Coronavirus, easyJet pronta a tagliare il 30% dei posti: 4.500 persone a rischio

Corriere della Sera Corriere della Sera (Economia)

Gli esuberi La riduzione della compagnia aerea americana equivale ad oltre 5000 dei circa 17 mila dipendenti dei due settori.

Mentre a livello aeroportuale al primo posto c’è Londra Gatwick (10,5 milioni di sedili), quindi Berlino-Tegel (4,7 milioni) e Ginevra (4,6 milioni).

La notizia riportata su altri media

EasyJet ha contestualmente reso noto che lancerà un processo di consultazione con i dipendenti prima di procedere ai tagli. (Il Sole 24 ORE)

A breve ripartiranno a pieno regime i viaggi verso l’Italia. POTREBBE INTERESSARTI ANCHE > > > Hacker attaccano EasyJet: “Rubate le carte di credito degli utenti”. Viaggi in Italia: Ryanair annuncia il boom delle prenotazioni verso l’Italia. (BlogLive.it)

«Di conseguenza, prevediamo una riduzione del personale fino al 30% in tutta l’azienda e continueremo a eliminare a tutti i livelli i costi e le spese non essenziali». Per quanto riguarda il quarto trimestre di quest’anno, i piani attuali prevedono che easyJet volerà con volumi di circa il 30% rispetto a quelli dello stesso periodo del 2019. (malpensa24.it)

La compagnia low cost ha comunicato un aggiornamento sulla struttura in termini di capacità, flotta e costi. Parallelamente easyJet lancerà un processo di consultazione con i dipendenti con l’obiettivo di tagliare l’organico fino al 30% in relazione alla riduzione della flotta operativa. (Investire Oggi)

Se l’Italia dovesse prorogare il metro di distanza "allora non voleremo da voi - dice l’ad -. E sui 130 milioni per gli altri vettori italiani, “perché – si chiede Lundgren – lo Stato deve dare contributi sulla base della nazionalità? (Il Fatto Quotidiano)

EasyJet ha circa 15.000 addetti, ricorda Bloomberg, il che suggerisce che 4.500 posti sono a rischio. EasyJet taglierà il 30% dei suoi dipendenti come conseguenza del taglio dei voli e del calo della domanda a lungo termine a causa del Coronavirus. (Il Messaggero)

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