Di Caterina (Alis): Green pass necessario per ripresa

Di Caterina (Alis): Green pass necessario per ripresa
Il Messaggero INTERNO

Riteniamo che Draghi abbia stimolato noi tutti ad andare in questa direzione.

/ alis Channel Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Andiamo avanti per tornare alla normalità", così Marcello Di Caterina, vicepresidente ALIS, sul green pass.

Di Caterina (Alis): "Green pass necessario per ripresa". EMBED. . . (Agenzia Vista) Roma, 14 ottobre 2021 "Siamo di fronte a un momento epocale, siamo tornati alla socialità grazie alle vaccinazioni. (Il Messaggero)

Su altre fonti

Il decreto, ricordiamo, stabilisce l’obbligo del certificato verde per tutti i lavoratori, sia nel settore pubblico che nel privato. “Domani potrebbe essere un ‘venerdì nero’ – ha commentato Andrea Forneris della segreteria Faisa Cisal di Torino – il pericolo è che potrebbero saltare molti turni con inevitabili disagi per l’utenza. (La Gazzetta Torinese)

Si preannuncia un venerdì nero con le minacce dei portuali di bloccare le attività, a Trieste in particolare confermano uno sciopero per domani, e tutto il settore dei trasporti che rischia di andare in crisi: il 30% degli autotrasportatori sarebbe senza certificazione. (Il Messaggero)

L’Azienda di trasporto di Verona ha reso noto che domani verrà sospeso l’8% delle corse giornaliere di autobus per mancata disponibilità di personale dovuta alla mancanza di green pass. Le situazioni più problematiche sono quelle che interessano i porti e il trasporto su gomma, dove viaggia il 90% delle merci che circolano in Italia. (http://gazzettadalba.it/)

Argomento spinoso, l'obbligo del green pass, così meglio tacere

Ecco le risposte sul rientro in presenza dei dipendenti pubblici dal 15 ottobre (Dpcm 23 settembre e dm 8 ottobre) e sul green pass. Se al lavoratore non è consentito rendere la prestazione di lavoro per mancato possesso del green pass, è dunque inibito anche il lavoro agile. (LaPresse)

«Noi di GSN abbiamo fornito ai nostri operatori tutto il supporto necessario affinché aderissero alla campagna vaccinale e che lavorassero sempre e comunque in sicurezza - aggiunge Marrone - D’altronde, si tratta di una questione di pubblica sicurezza e non solo di lavoro» «Sono un sostenitore del Green Pass dal primo momento, ritengo sia l’unica valida misura di tutela per i lavoratori. (ROMA on line)

In queste ore, prima di tutto per ragioni di privacy, non è possibile evidenziare le percentuali dei dipendenti che non si presenteranno al lavoro. L’alternativa è di rimanere senza stipendio fino alla fine dell’emergenza del 31 dicembre: sono veramente pochi (ma ci sono davvero?) (Tiburno.tv)

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