I campioni di roccia prelevati su Marte possono contenere antiche bolle d’acqua

I campioni di roccia prelevati su Marte possono contenere antiche bolle d’acqua
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Scienze Fanpage SCIENZA E TECNOLOGIA

“I minerali di sale in questi primi due campioni di roccia potrebbero anche aver intrappolato minuscole bolle dell’antica acqua marziana – sospetta l’Agenzia spaziale statunitense – .

I primi due campioni di roccia marziana raccolti dal rover Perseverance potrebbero contenere antiche bolle d’acqua.

Un giorno potremo essere in grado di elaborare la sequenza e la tempistica delle condizioni ambientali rappresentate dai minerali presenti in questa roccia

I campioni di roccia prelevati su Marte possono contenere antiche bolle d’acqua Ottenuti dal rover Perseverance durante Secondo la Nasa, potrebbero aver intrappolato minuscole bolle dell’acqua sotterranea del lago che un tempo riempiva il cratere Jezero: “Se presenti, potrebbero fungere da capsule temporali microscopiche, offrendo indizi sull’antico clima e sull’abitabilità di Marte”. (Scienze Fanpage)

Ne parlano anche altri giornali

“Sembra che le nostre prime rocce rivelino un ambiente passato sostenibile e potenzialmente abitabile”, ha detto Ken Farley, scienziato della missione. Ciò contribuirà a rispondere al quesito riguardo la presenza stabile di acqua liquida sul pianeta“ (Scienzenotizie.it)

Marte da sempre cattura interesse, e la curiosità sul pianeta rosso è sicuramente alimentata dagli incredibili dati forniti dal rover Perseverance. Non sempre tutto va liscio, ma i risultati sin qui conseguiti non possono che rendere felici i ricercatori della NASA. (HDblog)

Interessante inoltre il post ufficiale dell’agenzia spaziale cinese che ha condiviso gli scatti commentando: “Utenti di Internet, le immagini di Marte che stavate aspettando sono qui”. Prima i rover della NASA Perseverance e Curiosity, ora tocca al rover cinese Zhurong concorrere per la conquista dello spazio. (Tech Meteoweek.com)

Fratture vulcaniche su Marte

Il rover, secondo quanto riferito dalla NASA venerdì sera, ha infatti raccolto due campioni di una roccia che con ogni probabilità è di origine vulcanica. I campioni estratti dalla roccia sono ora conservati in tubi sigillati (NASA). (RSI.ch Informazione)

La zona inquadrata appartiene all’Elysium Planitia, una giovane regione vulcanica del pianeta, mentre i due solchi, pressoché paralleli e denominati Cerberus Fossae, dovrebbero essere riconducibili a processi tettonici. (Global Science)

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