Archie, l'ultimo saluto: stop ai macchinari che lo tengono in vita

Archie, l'ultimo saluto: stop ai macchinari che lo tengono in vita
Today.it INTERNO

Archie Battersbee è stato trovato senza coscienza in casa lo scorso 7 aprile.

I familiari del dodicenne, intervistati dai media britannici, si sono detti "distrutti" all'idea di non avere più vie legali per impedire lo spegnimento dei macchinari che tengono in vita Archie

L'orario previsto per staccare la spina era le 11 italiane, ma al momento non c'è stato ancora alcun annuncio ufficiale.

Nella giornata di oggi i medici del Royal London Hospital dovrebbero spegnere i supporti che tengono in vita Archie Battersbee, il dodicenne britannico ricoverato da aprile in stato di morte cerebrale. (Today.it)

Se ne è parlato anche su altri media

La lunga battaglia dei genitori. Al Royal London Hospital di Londra tra oggi e domani verrà staccata la spina ai supporti vitali che tengono in vita Archie Da quel momento la famiglia si è sempre battuta perché al ragazzino non venissero tolti i meccanismi di respirazione assistita. (Vatican News)

I medici del Royal Hospital di Londra hanno staccato la spina delle macchine che lo tenevano in vita da quattro mesi dopo l’ok di tutti i tribunali. Archie è deceduto poco più di due ore dopo l’interruzione della ventilazione artificiale, ha dichiarato Hollie Dance ai giornalisti fuori dall’ospedale (Livesicilia.it)

Staccate le macchine, è morto Archie

Ha lottato fino alla fine", ha detto. Pubblicità (La Sicilia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr