Caro bollette, +30% dei costi di pasta, olio e pomodoro. A rischio la dieta mediterranea - L'Eco Vicentino

L'Eco Vicentino ECONOMIA

Situazione complicata anche sul fronte del pomodoro e della produzione di polpe, passate e sughi

Se, per esempio,, la pasta sugli scaffali dei supermercati subisce un aumento che oscilla intorno a questa percentuale.

A lanciare l’allarme sulle preoccupanti ripercussioni del caro bolletta sul settore agroalimentare è Coldiretti.

A impattare fortemente sono il prezzo del carburante, raddoppiato in pochi mesi, il costo dell’energia e i rincari di vetro (+15%) e carta (+70%) necessari per imbottigliamento e confezionamento. (L'Eco Vicentino)

Se ne è parlato anche su altri giornali

di Palermomania.it | Pubblicata il: 22/01/2022 - 10:57:09 Letto 517 volte. Dall'aumento del 30% dei costi per produrre il grano per la pasta ai rincari del 12% per quelli dell'olio extravergine d'oliva, fino ai ritardi negli accordi di filiera sul prezzo del pomodoro riconosciuto agli agricoltori. (Palermomania.it)

Anche il fosfato biammonico Dap è raddoppiato, da 350 a 700 euro a tonnellata, mentre prodotti di estrazione come il perfosfato minerale registrano aumenti superiori al 65%. La stangata interessa – rileva Coldiretti - il gasolio agricolo necessario per le operazioni colturali, aumentato di circa il 50%, e persino i concimi. (9 colonne)

Una situazione amplificata – precisa la Coldiretti – dal massiccio ricorso all’importazione di pere dall’estero con il consistente rischio che vengano spacciate per pere italiane. (SiciliaRurale.eu)

Per la pasta ad esempio già si prevedono aumenti fino al 38% Secondo all’analisi di Coldiretti sulla base dei dati Istat, tra dicembre 2020 e dicembre 2021 i prodotti alimentari che hanno risentito maggiormente dell’impennata dei prezzi sono le pere, con un aumento del 30%, quindi pasta e pesce, rispettivamente 10,8 e 9,8%. (Irpinia TV)

Ad incidere sono il prezzo del carburante, praticamente raddoppiato nel giro di pochi mesi, il costo dell’energia e i rincari di vetro (+15%) e carta (+70%) necessari per imbottigliamento e confezionamento. (La Sicilia)

Si registrano poi ritardi significativi negli accordi di filiera sul prezzo del pomodoro riconosciuto agli agricoltori. In questo caso pesano, invece, i ritardi nella definizione di un accordo quadro per il 2022 fra produttori e industriali (ART News - Agenzia Stampa)

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