L'Oceano Artico si cominciò a scaldare nei primi anni del 1900

L'Oceano Artico si cominciò a scaldare nei primi anni del 1900
AGI - Agenzia Giornalistica Italia ESTERI

Il team, guidato da Tommaso Tesi e Francesco Muschitiello, ha utilizzato le firme chimiche trovate nei microrganismi marini per valutare le variazioni di temperatura avvenute nell'Oceano artico.

"Nell'arco temporale di otto secoli - riporta Tommaso Tesi, dell'Istituto di scienze polari presso il Cnr - i record di temperatura e salinità sembrano piuttosto costanti.

"Le simulazioni climatiche generalmente non riproducono questo tipo di riscaldamento nell'Oceano Artico - conclude lo scienziato - per cui c'e' una comprensione incompleta dei meccanismi che guidano l'Atlantificazione

'Oceano Artico potrebbe aver iniziato a scaldarsi diversi decenni rispetto a quanto ipotizzato precedentemente. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Su altre fonti

Un meccanismo che si autoalimenta perché il riscaldamento favorisce lo scioglimento dei ghiacci, che una volta scomparsi espongono le acque al riscaldamento dei raggi del sole, producendo così effetti a catena sul clima mondiale L'Artico infatti è il più piccolo degli oceani del globo, nonchè il meno profondo e quello che più di ogni altro si sta scaldando. (Sky Tg24)

La prima firma è quella di Tommaso Tesi, ricercatori dell’Istituto di Scienze polari al Cnr di Bologna. E poi ancora c’è quella di Francesco Muschitiello, del dipartimento di Geografia di Cambridge e ancora Stefano Miserocchi, sempre del Cnr e ancora altre firme di ricercatori italiani. (Open)

L’atlantificazione dell’Artico fa lo sgambetto ai nostri modelli climatici

Dall’inizio del ‘900 a oggi, hanno calcolato i ricercatori dell’università di Cambridge e del Cnr, il mar Artico è diventato 2 gradi più caldo. Lo afferma un nuovo studio sull’atlantificazione dell’Artico, cioè il processo di infiltrazione delle acque dell’oceano Atlantico in quelle del polo nord. (Rinnovabili)

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