WhatsApp, il virus di San Valentino: come proteggersi

WhatsApp, il virus di San Valentino: come proteggersi
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Lo hanno chiamato il “virus di San Valentino“, ma si tratta dell’ennesima truffa che circola in questi giorni sulla piattaforma messaggistica più utilizzata al mondo: WhatsApp.

Il rischio per i miliardi di utenti è di perdere dati sensibili e importanti, oltre al possibile azzeramento del credito residuo.

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I nostri cellulari sono, infatti di nuovo a rischio truffa: potrebbero perdersi messaggi, dati sensibili e anche il credito residuo. E’ in circolazione quello che è stato definito – vistro l’approssimarsi del giorno della festa degli innamorati – il “virus” di San Valentino (Salernonotizie.it)

Nel corso delle scorse settimane, ad esempio, molti addetti ai lavori davano per certo l’arrivo di una novità a dir poco invisa: la presenza delle pubblicità. Il team che si occupa di WhatsApp ha ora intenzione cercare altri metodi alternativi per rendere economicamente produttiva la chat. (Tecnoandroid)

Rimanendo più in topic, non possiamo che fare i complimenti a WhatsApp per il prestigioso traguardo raggiunto. E WhatsApp gongola ovviamente per il successo ottenuto, sottolineando un aspetto importante: che tutte queste conversazioni sono private, sia tramite le chat che le videochiamate. (MobileWorld)

È stato chiamato virus di San Valentino il messaggio-truffa che sta circolando su WhatsApp in questi giorni e che mette a rischio la privacy e i soldi degli utenti. In genere la frode avviene tramite messaggi contenenti dei link e tramite catene di Sant’Antonio. (Money.it)

Facile ed economico, se sai come fare. Ecco 10 passi per imparare WhatsApp Business. Scarica l’applicazione, disponibile gratuitamente per Android e per iOS. (Millionaire il mensile di business più letto)

Proprio questo link rappresenta un cavallo di Troia creato ad hoc dagli hacker per ingannare poveri utenti sprovveduti. Utilizzando il link, infatti, essi entrano in possesso di dati personali degli utenti, dati che saranno poi utilizzati per creare profili fasulli o anche utilizzati per scopi pubblicitari. (Tecnoandroid)

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