Non è smart working/6. Tutti in mensa con Steve Jobs

Non è smart working/6. Tutti in mensa con Steve Jobs
Il Messaggero SCIENZA E TECNOLOGIA

Su questo siamo confortati anche dall’opinione di uno dei padri dello sviluppo tecnologico contemporaneo considerato come uno più grandi innovatori del XX secolo: Steve Jobs.

Tutti in mensa con Steve Jobs proviene da WeWelfare

È, infatti, sin dalle scuole elementari che le persone si rapportano e crescono in contesti esterni alla famiglia che sono regolati e disciplinati.

Una modalità con la quale ciò che si riafferma è, appunto, l’intelligenza (smartness) del riconoscimento dei fondamentali significati del lavoro umano. (Il Messaggero)

Su altre fonti

E lo fa già piuttosto bene visto che a 22 anni è una tra le più brave cavallerizze al mondo. Anche perché, pare che il cospicuo patrimonio di famiglia che ammonta a 21,5 miliardi di dollari, non verrà ereditato dai figli per esepresso volere della madre. (Milleunadonna.it)

Effettivamente, come riporta la descrizione dell’oggetto, «si ritiene che il questionario sia stato compilato nel periodo in cui Jobs lasciò il Reed College di Portland, nell’Oregon» Sì, proprio il giovane – all’epoca 18enne – che appena tre anni più tardi avrebbe fondato Apple con l’amico Steve Wozniak. (Corriere della Sera)

Steve Jobs: all'asta una domanda di lavoro compilata a mano

Un anno dopo è entrato in Atari come tecnico, dove ha lavorato con Steve Wozniak prima che fondassero Apple nel 1976” riporta la descrizione dell’oggetto. “Si ritiene che il questionario sia stato completato nel periodo in cui lasciò il Reed College di Portland, Oregon. (Forbes Italia)

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