Dieci miliardi di acquisti e una recessione, ecco il costo dello spread elettorale a 220

Dieci miliardi di acquisti e una recessione, ecco il costo dello spread elettorale a 220
Money.it ECONOMIA

Ed è una buona notizia, vista la propensione estiva ai bassi volumi di trading che solitamente stuzzica l’appetito per incursioni speculative.

Insomma, occorre questo combinato congiunto di sostegno in deroga strutturale e recessione in arrivo per garantire al nostro spread quota 220

Di fatto, un pattern consolidato, perché i dati relativi all’ultimo mese di acquisti in regime di APP confermano le percentuali: Bund -3,6 miliardi, titoli olandesi -3,1 miliardi e OAT francesi a -1,2 miliardi, mentre i Bonos spagnoli hanno beneficiato di un +1,7 miliardi e i nostri Btp +2,3 miliardi. (Money.it)

Su altri media

Reazione comprensibile dei mercati rispetto ad una crisi che se è stata incomprensibile per noi italiani, figuriamoci all’estero. Chi pensava, e confesso che io ero fra questi, che sarebbe continuato il trend al rialzo di questo indicatore è stato smentito dalla realtà. (tviweb)

E ciò sta dando una mano ai rispettivi bond sovrani in questa fase così delicata sui mercati I rendimenti dei bond in Grecia come in Italia sono scesi, segno che l’annuncio a sorpresa di Francoforte ha colto nel punto. (InvestireOggi.it)

SPY FINANZA/ La verità sullo spread che i politici non dicono

Pensate di poter passare, come Paese e come sistema economico, la stagione autunno/inverno solo con le riserve stoccate finora? Bene, prendete lo spread e il suo calo di questi giorni. (Il Sussidiario.net)

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