A Reggio Emilia l’effetto Draghi fra i nuovi equilibrismi Pd e il rischio espulsioni M5s

A Reggio Emilia l’effetto Draghi fra i nuovi equilibrismi Pd e il rischio espulsioni M5s
Approfondimenti:
La Gazzetta di Reggio INTERNO

Come quelli nati e acuiti in seno al M5s, fra pulsioni territoriali e spinte governative.

Ma, soprattutto, mai dire mai.

Mai con la Lega, mai con il Pd, mai con il M5s, mai con Forza Italia, mai con Draghi.

Fra i firmatari attivisti e consiglieri, fra i quali anche Fabrizio Aguzzoli, che siede in Sala Tricolore

(La Gazzetta di Reggio)

La notizia riportata su altri media

Il M5s, dopo gli afflati per l’onestà e contro il “poltronismo”, ora, almeno da fuori, non si capisce cosa voglia. Ciò significa che, forse quasi naturalmente, al Senato le rappresentanze di Pd, M5s e Leu (una volta parte della stessa formazione del Pd) si sono fuse. (Il Sussidiario.net)

Comunque vada a finire, il destino del Movimento peserà in modo decisivo sul futuro del centrosinistra e del Pd. Un conto è ritrovarsi a fare il leader di un’entità magmatica come i Cinque stelle stando per di più fuori dal Parlamento. (Gazzetta di Parma)

Partiremo dai temi, come abbiamo sempre fatto: se ci sarà convergenza allora si andrà avanti, altrimenti non si partirà neanche Ma Randazzo non è l'unico a guardare all'esempio di Roma con negli occhi l'esperienza di Termini Imerese. (MeridioNews - Edizione Palermo)

«Pd-M5S-Leu, insieme anche nel Modenese»

Nelle prime tre sedute servono i due terzi dell’assemblea (673 voti) per eleggere il capo dello Stato, dal quarto scrutinio in poi si scende alla maggioranza assoluta (505). (Il Sole 24 ORE)

Poi la decisione di Sergio Mattarella di troncarla d’autorità, affidando a Mario Draghi l’incarico di formare un governo del presidente per affrontare un’indiscutibile emergenza. Sarebbe bastato molto meno per prendere atto di un clamoroso e forse definitivo crack della politica, o quanto meno di questa politica. (Corriere della Sera)

A proporlo è Articolo Uno Modena: «Consumata la sciagurata azione di rottura del governo Conte da parte di Matteo Renzi - spiega il coordinatore provinciale Paolo Trande - in queste ore il governo Draghi ha avuto la fiducia dalle Camere. (Gazzetta di Modena)

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