Viaggi all’estero e rischio Covid: qual è la migliore polizza sanitaria

Viaggi all’estero e rischio Covid: qual è la migliore polizza sanitaria
ilGiornale.it ECONOMIA

Sono compresi anche i costi per il trasporto medico d’emergenza, dalla semplice ambulanza a mezzi come l’elicottero o la barca.

Il consiglio del governo, quindi, è di stipulare perlomeno una polizza assicurativa.

La migliore polizza. Sono differenti le tipologie di assicurazione di viaggio al momento disponibili

La Farnesina ha invitato gli italiani che intendono andare in vacanza all'estero a fare attenzione e di valutare non solo i rischi sanitari dovuti al Covid, ma soprattutto i possibili costi aggiuntivi legati a questi viaggi. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altri media

Nei giorni scorsi gli agenti della municipale, durante controlli su strada, hanno accertato irregolarità nel rispetto del codice come guida senza assicurazione e guida senza patente con violazione dei sigilli di fermo del veicolo. (tvprato.it)

Sono al vaglio degli inquirenti tutti i dettagli per risalire all’autore della truffa, la polizza assicurativa infatti era stata acquistata online tramite ricarica Postepay, e per accertare altri eventuali raggiri messi a segno nel territorio pratese. (notiziediprato.it)

Qualsiasi spostamento all’estero, in questo momento, comporta un rischio sanitario. Dalla Farnesina era partito un avvertimento simile già una settimana fa. (Il Messaggero Veneto)

Farnesina: «Se partite fatevi una polizza». Ma dimentica le adv

Poi c'è il tema della gestione del rischio e delle polizze assicurative. I moderni strumenti di previsione meteo possono anticipare gli eventi improvvisi come le gelate innescando l'uso dei ventilatori e dell'irrigazione antibrina. (Il Sole 24 ORE)

Operazione a tappeto da parte dell’Ivass sulle polizze dormienti: dal 2017 l’istituto di vigilanza ha avviato un’indagine da cui sono emerse 4 milioni di polizze vita per le quali le imprese non erano in grado di dire se l’assicurato era vivo o deceduto, con situazioni estreme, come le 2.000 polizze di ultracentenari. (Corriere della Sera)

Non lo prendono neanche in considerazione. Per carità è un buon consiglio, ma sia la Farnesina che il ministero del turismo, che dovrebbe intervenire almeno per concordare queste note, dimenticano che esiste una distribuzione diffusa su tutto il territorio nazionale che le polizze ce l’ha per legge: le agenzie di viaggio. (travelquotidiano.com)

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