Superbonus: a Teramo richieste anche a mezzo Pec

Superbonus: a Teramo richieste anche a mezzo Pec
Abruzzo Cityrumors ECONOMIA

Il 25 Novembre scadrà il termine per la presentazione della Cilas, la comunicazione di inizio lavori asseverata, per gli interventi agevolati dal Superbonus 110%. Per questo motivo l’Amministrazione Comunale, al fine di rassicurare i professionisti, e di conseguenza i cittadini interessati, sulla possibilità di presentare i documenti entro la data stabilita dalla normativa, preso atto dei rallentamenti registrati nel caricamento delle pratiche sul portale Sue, ha deciso di offrire agli utenti una modalità alternativa di inoltro in caso di impossibilità ad utilizzare il portale. (Abruzzo Cityrumors)

Ne parlano anche altri giornali

Come abbiamo spiegato nei giorni scorsi, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 2022, n. 268 del D.L. (Qualenergia.it)

Le stime del governo contenute nella relazione tecnica al decreto Aiuti quater: abbattimento del 20% delle spese sostenute dai condomini il prossimo anno (la Repubblica)

Venerdì 25 novembre è infatti l'ultimo giorno utile per la presentazione delle pratiche connesse alla Cilas (Comunicazione inizio lavori asseverata semplificata) per avere diritto alla misura. Superbonus, corsa contro il tempo per accedere all'agevolazione al 110%. (Italia Oggi)

Superbonus, la riduzione al 90% permetterà di risparmiare oltre 4 miliardi

Il decreto aiuti quater prevede anche più tempo per le villette unifamiliari per usufruire del Superbonus al 110%. Il dato, contenuto nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento in discussione in Senato, si basa sull'ipotesi che i lavori condominiali si ridurranno del 20%, a causa del minor incentivo. (La Sicilia)

“In occasione di tale […] 176 (decreto Aiuti Quater), le pratiche edilizie relative a condomini e persone fisiche potranno fruire ancora della detrazione del 110% anche per il 2023 purché venga presentata la CILAS entro il 25 novembre 2022”. (StrettoWeb)

La riduzione del superbonus che dal 2023 passerà dal 110% al 90%, come previsto dal decreto aiuti quater, farà risparmiare allo Stato 4,5 miliardi di euro. Il dato è contenuto nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento in discussione in Senato ed è basato sull’ipotesi che i lavori condominiali si ridurranno del 20%, questo per via del minor incentivo. (Livesicilia.it)

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