Nelle mani della polizia il telefono di Albi dimenticato dal killer

Nelle mani della polizia il telefono di Albi dimenticato dal killer
ilmessaggero.it INTERNO

È il telefonino di Walter Albi, l’architetto ucciso a colpi di pistola nell’agguato di lunedì scorso al Bar del Parco di Pescara.

Se errore non è stato significa che il killer già sapeva che Albi aveva con sé un telefono non pericoloso.

Per questa ragione sarà esaminato il contenuto di tutti i dispositivi elettronici recuperati nel corso delle perquisizioni nelle abitazioni di Albi e di Cavallito

In realtà, secondo le primissime indiscrezioni, dal cellulare dell’architetto non sarebbero venute fuori informazioni di rilievo, almeno in questa prima fase. (ilmessaggero.it)

Su altri giornali

Cavallito, oggi 48 anni, con precedenti penali è rimasto coinvolto nella sparatoria avvenuta lunedì in un bar di Pescara dove un uomo arrivato in moto ha esploso alcuni colpi di pistola verso di lui e verso l’architetto Walter Albi che poi è deceduto poco dopo. (il Resto del Carlino)

Raggiunto da almeno quattro colpi, ha riportato lesioni a torace, addome, arto superiore destro e volto. Il dispositivo rinvenuto sul posto, dunque, potrebbe appartenere ad una delle vittime e, in tal senso, fornire un. (Rete8)

L’accertamento ha consentito di confermare che Albi è stato raggiunto da quattro colpi, tutti tra la testa e il torace, come già emerso nelle ore successive al delitto. Il medico legale, che come da prassi ha eseguito i prelievi istologici per i successivi esami, dovrà trasmettere la relazione alla Procura entro 90 giorni (Abruzzo Cityrumors)

Pescara, il video dell'agguato: Walter Albi ucciso il giorno del suo 66esimo compleanno

Era partita come è una protezione discreta, antenne alzate da parte delle forze dell’ordine e del personale dell’istituto di vigilanza che cura la sicurezza in ospedale. È proprio il killer, in questo momento, la figura chiave: non è manovalanza locale, di questo gli investigatori sono convinti. (ilmessaggero.it)

Sotto la guida tecnica di Beppe Brucato, ha disputato in orange un campionato di Eccellenza con tredici presenze e una rete Restano gravi, anche se in lieve miglioramento, le condizioni di Luca Cavallito, il 49enne ex calciatore ferito nell'agguato avvenuto il primo agosto scorso al bar del Parco di Pescara, in cui ha perso la vita l'architetto 66enne Walter Albi (QC QuotidianoCanavese)

L'uomo è tuttora a piede libero e le ricerche si stanno concentrando non solo in Abruzzo, ma anche nelle regioni confinanti Ancora gravi le condizioni dell’amico Luca Cavallito. (Fanpage.it)

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