Borsa:Europa in calo attende Wall Street e Pil Usa, Milano -1,4%

La Sicilia ECONOMIA

Non si allenta la tensione sui mercati con le principali Borse europee che marciano in netto calo, in vista dell'avvio di Wall Street dove i future sono negativi. Tra gli investitori, in attesa del Pil degli Stati Uniti, permangono le preoccupazioni per una recessione globale mentre proseguono le tensioni geopolitiche. Fari puntati anche sul Regno Unito dopo l'intervento della banca centrale e con la sterlina ancora debole sul dollaro. (La Sicilia)

Ne parlano anche altre testate

Avvio di seduta difficile per le Borse europee. Resta poi sotto i riflettori la corsa del prezzo del gas dopo i danni ai gasdotti Nord Stream: ad Amsterdam il future ottobre sale del 12% a 208 euro per megawattora. (La Stampa)

Lo spread tra Btp e Bund prosegue in saliscendi. Milano cede lo 0,95%, Francoforte lo 0,16%, Londra lo 0,08% e Parigi lo 0,41%. (La Sicilia)

Avvio negativo in Europa con la maggior parte degli indici del Vecchio Continente che avviano le contrattazioni in territorio negativo. L’indice EuroStoxx 50 si muove in ribasso dell’1% a quota 3.300 punti, mentre il nostro Ftse Mib avvia le contrattazioni in calo dello 0,47% trovandosì così a 20.700 punti. (Finanza.com)

L’FtseMib cede l’1,24%, in leggero recupero rispetto all’avvio e in linea con le altre piazze del Vecchio Continente, incuranti della chiusura positiva di ieri di Wall Street. L’incertezza sulle Borse europee è legata alle preoccupazioni per un’accelerata sul rialzo dei tassi da parte della Bce, e ai timori per l’inflazione e la congiuntura economica. (La Stampa)

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