Anticorpi monoclonali sperimentali neutralizzano la variante Omicron in laboratorio

Scienze Fanpage ECONOMIA

Inoltre, mantengono l'attività contro le mutazioni di resistenza agli anticorpi monoclonali conferendo una ridotta suscettibilità ai mAb attualmente autorizzati.

Anticorpi monoclonali sperimentali neutralizzano la variante Omicron in laboratorio I due anticorpi monoclonali VIR-7831 (sotrovimab) e VIR-7832 hanno dimostrato attività di neutralizzazione contro le mutazioni chiave della variante Omicron. (Scienze Fanpage)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Covid, Oms: "Sconsigliato l'uso del plasma per curare l'infezione" di Noemi Penna 07 Dicembre 2021 di Noemi Penna. Dati preclinici suggeriscono che l'anticorpo monoclonale sotrovimab è attivo anche contro le mutazioni chiave della nuova variante. (La Repubblica)

"Questi dati preclinici - ha aggiunto l'esperto - dimostrano il potenziale per il nostro anticorpo monoclonale di essere efficace contro l'ultima variante, Omicron, oltre a tutte le altre varianti di interesse definite fino ad oggi dall'OMS, e non vediamo l'ora di discutere questi risultati con le autorità di regolamentazione di tutto il mondo" (Investing.com)

Si tratta di una prima a livello mondiale dato che, finora, nessuno aveva annunciato di avere un'attività neutralizzante anche contro la Omicron. Una variante sulla quale l'OMS invita alla prudenza e avverte: ancora non ci sono dati certi che confermano la sua minor virulenza e maggior trasmissibilità (Bluewin)

Lo riferiscono dopo uno studio condotto sul tema gli sviluppatori del medicamento, ovvero la farmaceutica britannica Gsk e l’americana Vir Biotechnology, che nel 2017 ha rilevato la Humabs. (Ticinonews.ch)

Si tratta di una prima a livello mondiale dato che, finora, nessuno aveva annunciato di avere un'attività neutralizzante anche contro la Omicron. "Ieri (lunedì ndr) siamo riusciti ad avere dei risultati che hanno dimostrato che l'anticorpo che abbiamo sviluppato, il Sotrovimab, in grado di neutralizzare la variante Omicron nella sua forma intera con 37 mutazioni sulla proteina spike", ha spiegato alla RSI Davide Corti, il direttore scientifico della società ticinese che ha scoperto l'anticorpo alla base del farmaco sviluppato da GlaxoSmithKline in partenariato con l’azienda VIR Biotechnology. (RSI.ch Informazione)

I dati preclinici - spiegano Gsk e Vir in una nota - sono stati generati mediante test con pseudo-virus delle mutazioni note combinate della variante Omicron, che includevano il numero massimo di modifiche (37 mutazioni) identificate fino ad oggi nella proteina Spike di Sars-CoV-2. (Adnkronos)

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