Tetto al prezzo del gas: perché in Spagna e Portogallo c’è e in Italia no

Corriere della Sera ECONOMIA

Cosa prevede il tetto al prezzo del gas di Spagna e Portogallo?

Il tetto sarà fissato a 40 euro al megawattora per i primi sei mesi del periodo, per poi salire a una media di 48,80 euro al megawattora per l’intera durata dell’intervento.La ministra spagnola per la Transizione energetica, Teresa Ribera, ha spiegato «la misura utilizza una formula matematica per limitare il prezzo del gas consumato dalle centrali termiche che viene poi trasferito nelle offerte che stabiliscono il prezzo del mercato all’ingrosso dell’elettricità»

I due Paesi hanno introdotto un meccanismo temporaneo, della durata di 12 mesi, che stabilisce un prezzo di riferimento del gas di 40 euro al megawattora contro il prezzo di mercato corrente che oscilla tra i 100 e i 110 euro. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri giornali

Poi aumenterà di cinque euro ogni mese fino ad arrivare ai 70, con una media di 48,8 euro. Grazie al fatto che in Spagna la maggior parte dell’elettricità viene prodotta da fonti diverse dal gas, il “conto” sarà comunque abbastanza contenuto. (Il Fatto Quotidiano)

L’OPINIONE DI CLÒ SUL TETTO AI PREZZI DEL GAS. L’economista esperto di energia ed ex ministro dell’Industria ha spiegato infatti che “gran parte delle importazioni di gas” avvengono all’interno di contratti a lungo termine che sono stati stipulati tempo fa, con prezzi diversi più bassi di quelli attuali. (Start Magazine)

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