“Ti taglio le mani": maestra d'asilo indagata a Monza per maltrattamenti su minori

“Ti taglio le mani: maestra d'asilo indagata a Monza per maltrattamenti su minori
SaronnoNews.it INTERNO

I carabinieri della Compagnia di Monza hanno avviato immediatamente le indagini dopo aver ricevuto alcune segnalazioni sui metodi “sospetti” dell’indagata, installando telecamere e microfoni all’interno della classe, raccogliendo, in due mesi di accertamenti, un quadro indiziario completo, che, consegnato alla Procura, ha consentito all’Autorità Giudiziaria di emettere di un provvedimento cautelare. (SaronnoNews.it)

La notizia riportata su altri giornali

Schiaffi, calci e quelle manine afferrate per trascinare di peso i piccoli e spostarli. La maestra è stata interdetta per un anno. "Ti stacco la testa". (MilanoToday.it)

Botte e insulti ai bambini, stando all’indagine dei carabinieri, erano all’ordine del giorno. Violenze quotidiane agli alunni: la 59enne incastrata dai video dei carabineri. (LaPresse)

Questo il risultato delle intercettazioni ambientali audio e video dei carabinieri in un asilo del monzese, che hanno portato all'interdizione di un anno dall'esercizio della professione una maestra di 59 anni. (Adnkronos)

Calci e pugni ai bambini dell'asilo, sospesa una maestra - L'Unione Sarda.it

La maestra che si sposta di scatto e afferra per il colletto un bambino, sollevandolo di peso e spostandolo. Scene purtroppo realmente accadute e riprese dalle telecamere nascoste installate all'interno di un'aula di una scuola materna brianzola, alle porte di Monza (Monza Today)

Ma le telecamere la incastrano e così una maestra di 59 anni di una scuola dell'infanzia nel monzese è stata interdetta per un anno dall'esercizio della professione. La misura è notificata nei giorni scorsi (ilmessaggero.it)

"Ti stacco la testa", "bestia", "oca", "beduini", e "vi taglio le mani": sono solo alcune delle aggressioni verbali riprese nei video visionati dagli inquirenti. Se un bambino non eseguiva i suoi ordini, se rispondeva o disattendeva le sue aspettative, la donna reagiva trascinandolo per i vestiti, per le braccia o aggredendolo a calci e pugni. (L'Unione Sarda.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr