Telecomunicazioni, Meloni: “L’Italia ha bisogno di una rete pubblica neutrale”

Telecomunicazioni, Meloni: “L’Italia ha bisogno di una rete pubblica neutrale”
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Lo dice la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, parlando con i cronisti a margine di un convegno a Roma. (LaPresse) “In Italia abbiamo bisogno di una rete unica pubblica e neutrale che non venda direttamente il servizio e che consenta agli operatori di lavorare in regime di libero mercato”.

“Questo è quello che accade nelle nazioni serie e che dovrebbe accadere a maggior ragione in Italia, dove adesso stiamo per fare un investimento imponente sul tema della digitalizzazione che vuol dire non solo indebitare i nostri figli con le risorse del Recovery Fund ma anche far passare i dati sulla vita dei cittadini attraverso la rete, quindi la proprietà della rete diventa un tema strategico, di sicurezza e anche un modo per garantire che le risorse che stiamo spendendo vadano a vantaggio dei nostri figli”, ha concluso Meloni

Lo dice la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, parlando con i cronisti a margine del convegno “Le nuove reti per l’industria italiana e per i consumatori”. (LaPresse)

Se ne è parlato anche su altre testate

Importante apertura del Governo che ha preso una decisione importante in merito all’Europeo e al pubblico negli stadi. Importante apertura del Governo che potrebbe consentire al pubblico di assistere all’Europeo: la Federcalcio incassa la notizia ma deciderà il Cts che intanto valuta. (Calciopolis)

"La disponibilità acquisita dal Governo italiano è un ottimo risultato che fa bene al Paese, non solo al calcio. Sono le parole del presidente della Figc , Gabriele Gravina dopo che il governo ha dato alla Federcalcio la sua disponibilità per la presenza di pubblico allo stadio Olimpico per le partite degli Europei di calcio al via l'11 giugno. (Corriere dello Sport.it)

Europei con pubblico all’Olimpico: finalmente un barlume di Speranza

Se in queste quattro partite sarà possibile o meno avere degli spettatori sul palco sembrerebbe dipendere dal lavoro del Cts. La Uefa ha chiesto informazioni per una possibile capienza del 25%, il ministro della salute italiano ha dato il via libera ma subordinandolo ad una relazione approfondita del Cts. (Fantacalcio ®)

Un’apertura attesa, ma improvvisa, che allontana di parecchio i timori di dover perdere l’evento. La speranza, con la “s” minuscola, arriva dagli atti di Roberto Speranza, quello con la “S” maiuscola. (Juventus News 24)

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