Unicredit avanza su Mps. Per Cisl e First Cisl solo l'integrità della banca più antica del mondo è nell'interesse del Paese

FIRST CISL ECONOMIA

Stessa impostazione per Adnkronos “Unicredit: First Cisl, in vicenda Mps priorità tutela persone, no spezzatino”

Per Ansa “Mps: First Cisl non è nell’interesse del paese”.

Agi incentra sul tema della salvaguardia dell’occupazione il suo titolo: “Unicredit-Mps: First Cisl, priorità alla tutela delle persone”.

Cisl e First Cisl scendono in campo per contrastare lo spezzatino della Banca del Monte dei Paschi di Siena (FIRST CISL)

Su altri media

I capigruppo Dem nelle commissioni Bilancio e Finanze di Montecitorio hanno inviato una lettera ai presidenti delle stesse commissioni mettendo nero su bianco quanto anticipato dalle numero uno dei gruppi Dem in Parlamento. (Controradio)

Non è una proiezione degli utili della banca. Redditività “senza compromettere la ricerca di una soluzione strutturale”. (Flamina&dintorni)

UniCredit ha riportato una crescita dei profitti su base quadrimestrale del 16,5%; inoltre, la banca con sede in Milano, ha annunciato di star eseguendo negoziazioni esclusive per acquisire Monte dei Paschi di Siena dal Governo Italiano. (FinanceCuE)

Pronta la rete di sicurezza del Tesoro per fare da paracadute agli esuberi di Mps previsti nel piano di acquisizione di un perimetro selezionato da parte di Unicredit. Nelle stesse ore in cui nella mattinata di giovedì 29 i legali del Mef e di Unicredit firmavano la lettera di intenti di esclusiva, Via XX Settembre con qualche leader sindacale abbozzava un piano capace di smaltire, con meno traumi possibili, i dipendenti delle attività. (ilmattino.it)

Al vertice dell’Unicredit è stato collocato Padoan, già Ministro dell’Economia del Pd e poi parlamentare eletto dal partito della sinistra nella città di Siena Ho fiducia che Draghi e il governo gestiranno con grande autorevolezza un dossier delicato». (Il Sussidiario.net)

Al contempo FdI si attiverà in sede di Parlamento nazionale per sollecitare il Governo a verificare la percorribilità di soluzioni che tutelino concretamente marchio, patrimonio, dipendenti” Per questo FdI chiederà in sede di Parlamento Ue di verificare le condizioni per procedere ad una deroga del termine attualmente previsto anche in ragione del rilevante impatto avuto dalla pandemia sul contesto complessivo. (RadioSienaTv)

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