Nasce Aura: il gruppo Prada, Lvmh e Richemont si uniscono nel nome della blockchain

Nasce Aura: il gruppo Prada, Lvmh e Richemont si uniscono nel nome della blockchain
Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Tra le persone che hanno molto chiaro – e sanno spiegare – il significato di blockchain, c’è Lorenzo Bertelli, head of marketing e head of Crs (corporate social responsibility) del gruppo Prada (nella foto qui sotto).

Lo fa volentieri e con entusiasmo, per presentare l’ Aura Blockchain Consortium , progetto congiunto di Lvmh, il più grande gruppo del lusso al mondo, Richemont con in particolare la maison Cartier, e, appunto, il gruppo Prada. (Il Sole 24 ORE)

La notizia riportata su altri media

Nasce dall’alleanza di tre tra i principali marchi globali del lusso Aura Blockchain Consortium, che si pone l’obiettivo di dare ai consumatori la possibilità di avere accesso diretto alla storia dei prodotti e alla loro garanzia di autenticità. (CorCom)

La tecnologia offerta da Aura Blockchain Consortium permette al consumatore di avere accesso diretto alla storia dei prodotti e alla loro garanzia di autenticità. (Data Manager Online)

il Gruppo Prada e Cartier fondano “Aura Blockchain Consortium” Di. . Laura Galbiati Pubblicato il. 20 apr 2021. (FashionNetwork.com IT)

Lvmh, Prada e Cartier insieme per la prima blockchain globale del lusso

il Gruppo Prada e Cartier, marchio del gruppo Richemont, fondano Aura Blockchain Consortium, un consorzio a sostegno della prima blockchain globale dedicata all’industria del lusso. Si chiama Aura Blockchain Consortium ed è “aperta a tutti i marchi del lusso a livello mondiale, per garantire ai consumatori maggiore trasparenza e tracciabilità” spiega una nota. (Primaonline)

"E' una vicenda che sta affliggendo lui, la moglie, il figlio e l'intera famiglia. Alla Camera prima e al Senato poi, il caso del video 'irrompe' in Aula. (Yahoo Notizie)

Anche per questo, il lusso vi ha fatto ricorso sfruttandone le infinite potenzialità. Invitiamo quindi l’intera professione a unirsi a questo consorzio per progettare una nuova era del lusso abilitata dalla tecnologia blockchain”, ha commentato Cyrille Vigneron, presidente e ceo di Cartier International e membro del consiglio di amministrazione di Richemont (Forbes Italia)

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