Le Edizioni Dehoniane chiudono

Le Edizioni Dehoniane chiudono
SettimanaNews INTERNO

Ferisce i numerosi abbonati alle nostre riviste, la loro fedeltà e il loro diritto di essere informati e formati.

Allo stesso modo, il contributo informativo delle riviste è stato ispirato all’attenzione al formarsi della tradizione secondo l’impulso del carisma dehoniano

di: Lorenzo Prezzi. Le Edizioni dehoniane Bologna (EDB) hanno chiesto il fallimento.

Interessa alcune migliaia di autori, di cui non riusciremo più a pubblicare il frutto della loro fatica e del loro ingegno. (SettimanaNews)

La notizia riportata su altri giornali

opo 60 anni il Centro editoriale dehoniano di Bologna - proprietario degli storici marchi delle Edizioni dehoniane Bologna (EDB) e Marietti 1820 - interrompe la sua attività editoriale (volumi e periodici) "a seguito della crisi che ha duramente colpito l'editoria cattolica". (La Repubblica)

"Purtroppo l’esito – spiega con un filo di voce Padre Marco Bernardoni, presidente del Centro editoriale dehoniano – di un percorso che sfocia in una decisione per tutti noi dolorosissima". L’ultima libreria italiana era rimasta proprio sotto le Due Torri, in via Sant’Alò, chiusa però alla fine del 2019. (il Resto del Carlino)

Editoria cattolica in crisi, e ora chiude anche il Centro editoriale dehoniano

A portare i libri in tribunale, venerdì scorso, è stata la stessa proprietà, la provincia settentrionale dei padri dehoniani, "a causa della crisi che ha colpito l'editoria cattolica" e, dicono, anche per l'indisponibilità dei sindacati "ad accettare qualsiasi scelta aziendale che contemplasse la riduzione anche parziale del perimetro occupazionale e l'eventuale continuità in una sede diversa" (La Repubblica)

Molte riviste che per decenni hanno prodotto cultura, fatto opinione, inciso nella vita sociale del nostro Paese versano in condizioni di grande sofferenza mentre tante altre sono costrette, nell'indifferenza generale, a chiudere Proprio mentre il vertice della Chiesa cattolica, papa Francesco, ha il massimo di visibilità mediatica. (La Repubblica)

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