Coronavirus, la Procura di Pescara indaga sui boom di contagi nel capoluogo adriatico

Coronavirus, la Procura di Pescara indaga sui boom di contagi nel capoluogo adriatico
AbruzzoLive INTERNO

I casi di Covid-19 stanno aumentando in modo repentino, complice la rapida diffusione della variante inglese, responsabile del 70 per cento dei contagi.

La Procura di Pescara indaga sulla crescita esponenziale di contagi registrata nelle ultime settimane nel capoluogo adriatico e nell’area metropolitana.

La Procura si sta concentrando sulla gestione dell’emergenza negli ultimi giorni, considerata l’esplosione dei contagi. (AbruzzoLive)

La notizia riportata su altre testate

Marsilio ha detto che l’Abruzzo è in arancione perché classificata tra le regioni a “rischio moderato” e ricordato ha ricordato che l’indice Rt è “leggermente sceso”, arrivando a 1,17 (Rete8)

Si proseguirà, annuncia Marsilio, con uno "stretto monitoraggio: ho chiesto alle Asl di valutare quotidianamente l'andamento nei singoli territori. Sono confermati i dati da zona arancione", dice il governatore Marco Marsilio, sottolineando che la regione è classificata tra quelle a "rischio moderato" e che l'indice Rt è "leggermente sceso", arrivando a 1,17. (AbruzzoLive.tv)

Lo ha fatto sapere Liborio Stuppia, direttore del laboratorio di Genetica molecolare - Test Covid-19 dell'Università di Chieti che in Abruzzo si occupa del sequenziamento delle varianti sui nuovi casi. (IlPescara)

L'Abruzzo resta arancione, Marsilio: "Non cambia nulla"

Continuando a utilizzare questo sito web, si accetta l’utilizzo dei cookie.Per ulteriori informazioni, anche su controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie (ekuonews.it)

Il tasso di occupazione dei posti letto arriva al 38,6%, a fronte di una soglia di allarme del 30%. Al momento sono 73, una settimana fa erano 53. (Vasto Web)

Quanto accaduto, in particolare negli ultimi fine settimana, ha dettato necessariamente una soluzione come questa – spiega Santilli – La decisione mira a evitare qualsiasi opportunità di creare assembramenti e di favorire quindi l’espansione della pandemia. (Rete8)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr