Antifascisti in marcia: un migliaio di bresciani per la manifestazione

BresciaToday INTERNO

“L'abbiamo sempre detto – continua Bertoli – e fin dall'inizio, dalla prima manifestazione di Piazza Vittoria ormai quasi un anno fa, abbiamo segnalato le infiltrazioni neofasciste, ribadendo le nostre preoccupazioni alla Prefettura.

“E' il momento – concludono Landini, Sbarra e Bombardieri – di affermare e realizzare i principi e i valori della Costituzione.

A questi andrebbero aggiunti, ma ad oggi è impossibile saperlo, tutti quelli che si muoveranno in autonomia: la stima è che un migliaio di persone dalla nostra provincia partecipino alla manifestazione. (BresciaToday)

La notizia riportata su altri media

"Abbiamo operato affinché le cose fossero contenute e ordinate, per agevolare la polizia, e con la polizia abbiamo trattato", hanno aggiunto gli arrestati tra cui Roberto Fiore e Giuliano Castellino di Forza Nuova e l'ex Nar Luigi Aronica. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Il cambio di programma è stato inevitabile vista la gravita dei fatti che hanno scosso la Capitale. Ma restano, accanto al tema dell'antifascismo, i contenuti della piattaforma promossa da centinaia di realtà sociali che lanciano proposte alternative alle politiche del governo Draghi. (Repubblica Roma)

Lecco contro il fascismo. "La partecipazione è una risposta chiara – spiega Diego Riva, segretario della Cgil di Lecco –. (IL GIORNO)

La difesa nel question time alla Camera: arrestare Giuliano Castellino avrebbe creato disordini. Giorgia Meloni attacca: «Non siamo un Parlamento di imbecilli, è strategia della tensione».Il militante nero, adesso a Poggioreale, rischierebbe l'incolumità per vendette ultras. (La Verità)

"Nel video - prosegue Momi -, si vede la sua buona intenzione, dice 'ragazzi non rompete'. Secondo l'esponente fiorentino di 'Io apro' "ovviamente in quel momento di foga si è sentito di riprendere come un reporter, come un giornalista, tutta la situazione, perché non ha alzato un dito e poi esce (FirenzeToday)

“Non credo, caso mai al modo in cui una certa destra estrema ha sfruttato l’ignoranza di un’ampia fetta della nostra società, per i propri fini politici – spiega il segretario Rossi -. Per quanto riguarda il green pass, è chiaramente una seconda scelta rispetto all’obbligo vaccinale e come tutte le seconde scelte ha delle controindicazioni. (LuccaInDiretta)

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