Leucemia fulminante, la malattia che ha ucciso Michele Merlo

Leucemia fulminante, la malattia che ha ucciso Michele Merlo
MedicinaLive SALUTE

Arrivare ad una diagnosi corretta in breve tempo rappresenta davvero la differenza tra la vita e la morte.

Come si è intuito dalla storia di Michele Merlo e da quello che racconta la letteratura medica, la leucemia fulminante esordisce e progredisce molto rapidamente: la sintomatologia è quindi molto precoce sebbene spesso difficile da riconoscere.

La motivazione sta nella prematura morte di Michele Merlo, ex concorrente di amici e di XFactor che è stato ucciso da un’emorragia cerebrale causata proprio da questa malattia. (MedicinaLive)

Se ne è parlato anche su altri media

Parola all'ematologa. "Mio figlio è stato mandato via dal pronto soccorso il giorno prima dell'operazione. (BolognaToday)

Il giovane 28enne si è spento per un'emorragia cerebrale causata da una leucemia fulminante (scientificamente nota come leucemia promielocitica acuta) che, in soli cinque giorni, non gli ha lasciato scampo. (il Giornale)

Leucemia fulminante, causa. Alla base della leucemia fulminante c’è una traslocazione acquisita, ovvero un cambiamento insolito della forma dei cromosomi, con lo spostamento di un pezzo da un cromosoma all’altro. (Tanta Salute)

Di cosa è morto Michele Merlo: l'ospedale di Vergato e la leucemia acuta

A volte proprio l’emorragia massiva è il primo segnale della patologia, che quindi può non essere nemmeno riconosciuta e quindi affrontata sul fronte delle cure. La situazione cambia quando questa forma aggressiva di leucemia “lascia tempo” (DiLei)

È morto a 28 anni la notte del 7 giugno per una leucemia acuta fulminante. I l Mike Bird di Amici è morto per una leucemia acuta fulminante, una forma molto aggressiva di tumore del sangue che riguarda il 2 per cento dei casi di leucemia acuta. (Donna Moderna)

Michele è stato colpito da una severa forma di leucemia fulminante con successiva emorragia cerebrale”. A differenza di altri tumori, la leucemia mieloide acuta si sviluppa molto rapidamente: per questo si definisce “acuta”. (LA NOTIZIA)

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