Cuba lancia lo 'smartphone di Stato' - Strategie & Regole

Cuba lancia lo 'smartphone di Stato' - Strategie & Regole
quoted business ESTERI

Le prime 6.000 unità inizialmente previste saranno distribuite entro giugno tramite i negozi di Etesca, l’azienda telefonica di Stato, e di Copextel.

Cuba, infatti, ha messo appunto due vaccini autoprodotti con l’isola ancora in piena emergenza per i contagi

Poi, nel 2021, Cuba ha deciso di fabbricarsi da sola i propri telefoni.

Entro fine giugno l’isola avrà il suo primo dispositivo di Stato, fatto interamente in casa. (quoted business)

La notizia riportata su altri giornali

Stando all’annuncio di Radio Rebelde, Cuba proverà a dire la sua in materia di smartphone già entro fine giugno, distribuendo i primi seimila esemplari sugli scaffali dei principali negozi di telefonia che da queste parti fanno capo alle storiche compagnie Copextel ed Etecsa (Empresa De Telecomunicaciones De Cuba S.A. (Computer Magazine)

I primi prototipi arriveranno entro fine giugno fa sapere il produttore: saranno solo 6mila esemplari in questa prima fase sperimentale e si avvarranno di NovaDroid come sistema operativo. Cuba, ecco lo smartphone “socialista” auto-prodotto seguendo l’esempio dei vaccini. (Notizie - MSN Italia)

Dopo la creazione di vaccini anti Covid propri (unico paese dell’America latina a farlo) il Governo cubano si lancia nelle telecomunicazioni. Sempre alle prese con le restrizioni dell’embargo statunitense, l’isola caraibica si è lanciata nella produzione di apparecchi per la telefonia mobile fatti esclusivamente con componenti realizzate in casa. (RSI.ch Informazione)

Cuba, ecco lo smartphone “socialista” auto-prodotto seguendo l’esempio dei vaccini

I primi prototipi arriveranno entro fine giugno fa sapere il produttore: saranno solo 6mila esemplari in questa prima fase sperimentale e si avvarranno di NovaDroid come sistema operativo. Interamente realizzato a Cuba, ecco perché è già stato rinominato lo “smartphone socialista”. (La Stampa)

NovaDroid è una versione alternativa di Android sviluppata dall’Università di Scienze Informatiche (USI), un sistema operativo «fatto dai cubani e per i cubani», capace di adattarsi alle esigenze dei cittadini dell’isola che non possono accedere a tutti i servizi tecnologici. (La Sentinella del Canavese)

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