Approvato il decreto, il governo prolunga lo stop agli spostamenti tra regioni

Approvato il decreto, il governo prolunga lo stop agli spostamenti tra regioni
CesenaToday INTERNO

Insomma, nelle aree di colore rosso il lockdown sarà ancora più rigido

Ci si può spostare oltre i confini regionali (con autocertificazione) per comprovate esigenze lavorative, o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute.

Il provvedimento contiene anche un'importante novità che riguarda le aree del Paese soggette a maggiori restrizioni: nelle zone rosse non varrà più la regole della visita concessa una volta al giorno a due adulti con figli minori di 14 anni, valida invece per le zone gialle e arancioni. (CesenaToday)

La notizia riportata su altre testate

La novità, per ora, è che c'è un divieto in più. E non di poco conto, visto che limiterà ulteriormente gli spostamenti di milioni di italiani. Il primo decreto anti Covid dell'era Draghi era atteso dai più con un misto di curiosità e apprensione, come banco di prova di un eventuale cambio di rotta ( (La Verità)

Il primo a brevissimo termine sui contenuti che dovrà avere il prossimo Dpcm per il contenimento dell’emergenza Covid-19. “Ora però c’è l’esigenza di due incontri urgenti fra il Governo e le Regioni. (ForlìToday)

Covid, Bonaccini: "Bisogna cambiare schema". Intanto sul tema delle regole anti-Covid tornano a farsi sentire anche i governatori. "Quello che come Regioni abbiamo chiesto al governo è di riflettere su interventi anche più mirati (ModenaToday)

Nuovo decreto, niente spostamenti fra regioni fino al 27 marzo. Bonaccini: "Cambiare schema"

“Ovviamente – ha sottolineato il governatore – è impossibile comunicare i cambi di colore troppi giorni o addirittura una settimana prima, in quanto i parametri presi in considerazione sarebbero troppo vecchi. (LaPresse)

Al governo chiediamo un confronto sulla revisione dei parametri e delle misure, per dare maggiori certezze a cittadini e imprese e rendere piu' efficace l'azione di contrasto al virus". Non e' cosi', dobbiamo evitare che dopo l'anno dell'unita' e della solidarieta', segua l'anno della rabbia sociale e della frustrazione. (ForlìToday)

«Ad oggi teatri e cinema sono chiusi in Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Portogallo, ma siccome l'Italia è l'Italia vorrei che fossimo i primi a riaprire. Franceschini ha chiesto al Comitato tecnico-scientifico un incontro urgente per proporre le misure di sicurezza integrative su cui stanno lavorando le organizzazioni di categorie (AltaRimini)

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