Ddl Zan, la leghista Faggi: "Non chiedo scusa a nessuno, solo al Signore"

Ddl Zan, la leghista Faggi: Non chiedo scusa a nessuno, solo al Signore
Adnkronos INTERNO

La senatrice di Lecco ribadisce: "Ho chiarito all'inizio del mio intervento che qualsiasi forma di discriminazione deve essere azzerata, vanno tutelati tutti, perché non ci sono cittadini di serie A e B".

Dopo il suo intervento di ieri in Aula, nel corso della discussione del Ddl Zan, la senatrice della Lega Antonella Faggi non arretra di un passo: "Siamo sotto questa volta celeste - dice all'AdnKronos - e se Dio ci avesse voluto 'altalenanti' ci avrebbe fatto in modo diverso". (Adnkronos)

Ne parlano anche altri giornali

Perché questi eroi la prossima volta che intervistano un Lgbt non gli chiedono se è sieropositivo e se fa la profilassi?” “I 700 emendamenti presentati dalla Lega – ha scritto su Twitter il deputato del Pd Alessandro Zan, primo firmatario del disegno di legge – sono il chiaro tentativo di affossare la legge. (il Dolomiti)

E alla fine la conferenza dei capigruppo si arrende al calendario fitto del Senato, e il testo sull’omotransfobia dovrebbe slittare a dopo la pausa estiva. Continua il confronto in Senato sul ddl Zan. (Avvenire)

E a farle eco il senatore Pd Andrea Marcucci: «La valanga di emendamenti della Lega sul ddl Zan hanno lo stesso obiettivo della valanga di emendamenti del M5s sulla riforma giustizia: bloccare i due provvedimenti». (Corriere della Sera)

La replica di Antonella Faggi dopo le polemiche sul ddl Zan: "Chiedo scusa solo al Signore"

Il 62% degli italiani infatti approva il provvedimento. Ddl Zan, il sondaggio: il sostegno è ancora largo ma è in netto calo fra gli elettori del centrodestra di Ilvo Diamanti. L'analisi condotta da Demos per Repubblica dimostra che le fratture e le tensioni che hanno attraversato i partiti non sembrano coinvolgere i cittadini. (La Repubblica)

Un mea culpa spirituale quello della leghista Antonella Faggi che per le sue dichiarazioni sul Ddl Zan non si sente di «chiedere scusa a nessuno, l’unico a cui posso chiedere scusa è il Signore». «Mi attaccano – spiega – perché ho toccato un nervo scoperto». (Open)

Antonella Faggi si è detta determinata a non arretrare di un passo. Io non mi sento di chiedere scusa a nessuno, l’unico a cui posso chiedere scusa è il Signore. (Bufale.net)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr