Aurora Ramazzotti contro Pio e Amedeo Le parole fanno male

Aurora Ramazzotti contro Pio e Amedeo Le parole fanno male
Gossip News CULTURA E SPETTACOLO

La 24enne critica il monologo dei comici a Felicissima Sera, il discorso sul politicamente corretto dei due arriva dopo aver ospitato nello show proprio Eros Ramazzotti, il papà di Aury.

“Fare distinzione tra l’eccesso di ‘politicamente corretto’ (che infastidisce anche me) e l’uso di parole che hanno assunto connotazioni prettamente spregiative e discriminatorie è d’obbligo.

Lo si fa ignorando che chi fa parte delle categorie in questione ha espresso chiaramente di non volerle sentire

Aurora Ramazzotti va contro Pio e Amedeo. (Gossip News)

Ne parlano anche altri giornali

E anche sui social network un vero e proprio branco di "tolleranti" si scaglia contro il duo comico pugliese. Ma tollera bene l'odio contro due comici che ora non hanno nemmeno più il diritto di fare satira e ironia (ilGiornale.it)

Vogliono colpire quelli per i quali andrebbe eliminata dalla tradizione musicale italiana una canzone come I watussi, "gli altissimi negri", al pari di "Zingara" di Iva Zanicchi. La corale degli artisti quest'anno non c'è stata, offuscata dall'ego del singolo e così le parole spese dagli altri artisti nei loro monologhi sono state quasi ignorate. (ilGiornale.it)

Ed è qui che scatta il secondo tempo della storia, con Pio e Amedeo finiti, imprevedibilmente, in una sorta di dualismo ideologico: Fedez uguale sinistra, Pio e Amedeo uguale destra. Già venerdì sera il leader della Lega aveva strizzato l’occhio al duo (“Figli a letto, piatti lavati, un mirto e… Pio e Amedeo”), per poi ripetersi ventiquattr’ore dopo, a bufera esplosa: “Giù le mani da Pio e Amedeo. (Tvblog)

Pio e Amedeo, il monologo di Stefano Rapone: “Ecco come sconfiggerebbero il razzismo” (video)

Non so se il termine ironia sia il più corretto, la mia idea è che si possa ridere su tutto, ma con il limite del buon senso e della coscienza del valore delle parole». Così scrive in un post su Facebook la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, in merito al monologo dei due comici nel programma ‘Felicissima Sera’. (leggo.it)

Sono bastate due parole di Michele Bravi sul “peso delle parole”, perché il sipario crollasse sullo spettacolo “politicamente cafone” di Canale 5. È stato uno scontro tra poteri: quello del “piccolo mondo antico” della televisione, quello privo di credibilità e corrotto del mondo politico e il moderno metodo social che Fedez cavalca trionfalmente. (Pickline)

Il motivo naturalmente risiede nel marasma di polemiche nel quale si sono ritrovati Pio e Amedeo dopo il loro pezzo sul politicamente corretto di venerdì scorso a Felicissima sera. Rapone immagina Pio e Amedeo come i protagonisti di un reality show nella tratta Senegal – Lampedusa, ovvero quella dei migranti che attraversano il Mediterraneo. (Tvblog)

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