La rinuncia di Berlusconi non dirada la nebbia sul Quirinale

AGI - Agenzia Italia INTERNO

Alla rinuncia, nota Rangeri, “è seguita una specie di ondata rimbalzista tra i vari capipartito: Draghi resti al suo posto e non si azzardi a pensare al Quirinale”.

La vede sostanzialmente così anche ‘il Fatto quotidiano”, che titola “La buccia del Banana” e afferma che la rinuncia di Berlusconi “azzoppa Draghi”, ormai sostenuto solo “dai due Letta, Giorgetti e Toti”

a rinuncia di Berlusconi non dirada la nebbia sul Quirinale, e non si vede ancora una candidatura che possa attrarre un’ampia convergenza tra i partiti. (AGI - Agenzia Italia)

La notizia riportata su altri media

Lo racconta oggi il Corriere della Sera, con un particolare biografico: in un tema delle elementari conservato dalla mamma Rosa, il piccolo Silvio metteva già nero su bianco di voler «diventare presidente della Repubblica». (Open)

Ma Renzi dice che Riccardi non ha alcuna possibilità e rilancia la carta di Pier Ferdinando Casini «Ulteriori candidature di centrodestra faranno la stessa fine di quella di Berlusconi», ha detto all’assemblea dei grandi elettori del partito. (Giornale di Sicilia)

Ora che il Cav ha sparigliato di nuovo le carte, non indicando un candidato, tutto è di nuovo in gioco. Roma, 23 gen – Silvio Berlusconi si ritira dalla corsa al Quirinale ma dice che Mario Draghi deve restare a Palazzo Chigi: mentre impazza il toto nomi, l’unica soluzione all’orizzonte è il bis di Sergio Mattarella. (Il Primato Nazionale)

In un tema delle elementari che sua mamma Rosa pare abbia conservato per anni, l'allora piccolo Silvio avrebbe spiegato che il suo sogno era quello di «diventare presidente della Repubblica». Nella lettera che ufficializza la sua rinuncia (potete leggerla integralmente qui sotto) Berlusconi spiega cosa succederà ora. (Ticinonline)

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