L’Italia nella morsa dei prezzi

La Stampa ECONOMIA

Si tratta di un livello che non si registrava dal settembre del 2008 e che desta allarme tra i consumatori e nel governo

L’inflazione assesta un’altra zampata e adesso fa davvero paura: a novembre, infatti, l’indice dei prezzi rilevato dell’Istat accelera ancora e sale di un altro 0,7% rispetto a ottobre arrivando a +3,8 (dal +3,2 stimato un mese fa).

(La Stampa)

Su altri media

Boom dell’inflazione: così in Italia. In Italia il tasso di inflazione di novembre sarà del 4%, rispetto al 3,2% di ottobre. Boom dell’inflazione: gli altri rincari. (L'Occhio)

L’inflazione «di fondo», al netto degli energetici e degli alimentari freschi,e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe da +1,1% di ottobre a +1,4%. Si tratta di una dinamica che in ultima istanza riduce il potere d’acquisto e può produrre una frenata della spesa delle famiglie. (codacons.it)

Il rischio concreto, quindi, è un crollo dei consumi di Natale che il Governo deve assolutamente evitare, adottando provvedimenti urgenti per frenare l’escalation dei prezzi, a partire dal taglio di Iva e accise sui carburanti” – conclude Truzzi “Tra bollette, materie prime e listini dei carburanti le famiglie stanno subendo rincari a cascata, una situazione che non si registrava in Italia dal 2008 – spiega il presidente Furio Truzzi –. (Consumerismo)

Tempo di lettura 3 Minuti. L’INFLAZIONE corre come mai era accaduto negli ultimi tredici anni. Di poco inferiore il dato della Spagna (5,6%) mentre la Francia, con +3,4%, è al top da tredici anni (Quotidiano del Sud)

Analizzando lo scenario dell'Euro contro Yen giapponese si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 127,152. (Teleborsa) - Chiusura dell'1 dicembre. Giornata pressoché debole per il cambio Euro / Yen, che ha terminato in calo a 127,675. (Teleborsa)

L’inflazione fatica ad essere sotto controllo e novembre verrà ricordato come un “mese nero” di un anno ancor più nero come la pece in molti settori, soprattutto nei settori dell’approvvigionamento e in quello energetico. (Nicola Porro)

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