Vaccini, Locatelli: Con J&J frequenza fenomeni trombotici è minore

Vaccini, Locatelli: Con J&J frequenza fenomeni trombotici è minore
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LaPresse SALUTE

(LaPresse) – “E’ vero che Johnson&Johnson è un vaccino adenovirale, è vero che c’è qualche segnalazione di fenomeni trombotici in sede inusuale la frequenza è minore”.

Lo dice il professor Franco Locatelli, portavoce del Cts, in conferenza stampa.

Roma, 11 giu.

“Credo che il compito del Cts sia quello di fornire elementi per la decisione che poi spetta alla politica sottolineando le informazioni note e le aree ancora di incertezza”

(LaPresse)

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La Food and Drug Administration – l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici – ha disposto che circa 60 milioni di dosi del vaccino contro il coronavirus Janssen, prodotto da Johnson&Johnson, siano scartate a causa di una possibile contaminazione. (L'Unione Sarda.it)

Lo ha riportato oggi il New York Times, citando persone a conoscenza della materia. 2 maggio 2021 REUTERS/Dado Ruvic. (Reuters) - La statunitense Food & Drug Administration (Fda) ha chiesto a Johnson & Johnson (NYSE: ) di distruggere 60 milioni di dosi del suo vaccino contro il Covid-19 prodotte presso lo stabilimento di Baltimora, che ha riscontrato alcuni problemi. (Investing.com)

Usa, 60 milioni di dosi del vaccino Johnson&Johnson saranno buttate: “Possibile…

Il coordinatore del Cts, Franco Locatelli, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sulla campagna vaccinale ha chiarito: «È vero che J&J si basa su un vaccino adenovirale umano a fronte di quello di scimpanzè di AstraZeneca, è vero che c'è qualche segnalazione di fenomeni trombotici in sede inusuale, tuttavia c'è una frequanza minore e abbiamo un numero di soggetti che hanno ricevuto questo vaccino significativamente minore, attorno a 1 milione e 100 mila dosi. (ilmessaggero.it)

I partecipanti al vertice hanno inoltre assicurato l’invio di un miliardo di dosi ai Paesi più poveri Per quanto gli Stati Uniti dispongano di ampie forniture di Pfizer e Moderna, le 60 milioni di dosi da oggi ritirate influenzano i piani dell’amministrazione Biden, che ha promesso di distribuire vaccini ai Paesi carenti. (Il Fatto Quotidiano)

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