Quarta dose di vaccino Covid, cosa sappiamo: il parere degli esperti

Quarta dose di vaccino Covid, cosa sappiamo: il parere degli esperti
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Sky Tg24 SALUTE

Abrignani: "Non ha molto senso ripetere una quarta dose a 2-3 mesi dalla terza con un preparato non aggiornato".

Si attendono i dati di Israele

"Non abbiamo ancora dati per poterci esprimere, ma ci preoccupa una strategia che prevede di andare avanti con le vaccinazioni a distanza di poco tempo".

"Non possiamo continuare con booster ogni 3-4 mesi", dice il capo della strategia vaccinale dell'Ema, Marco Cavaleri. (Sky Tg24 )

La notizia riportata su altri media

A meno che tu non mi proponi un vaccino aggiornato sulle varianti Omicron e Delta”. Così all’Adnkronos Salute Massimo Ciccozzi, responsabile dell’unità di Statistica medica ed Epidemiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma, commenta la possibilità di fare la quarta dose, che alcuni Paesi europei stanno offrendo ai cittadini più vulnerabili. (Imola Oggi)

La terza dose, intanto, “protegge molto bene dalla malattia grave, se ne sta studiando la durata ed è presto per parlare della quarta”. A questo rischio “può contribuire anche un elevato numero di contagi tra gli operatori sanitari che è certamente non trascurabile. (Edizione Napoli)

In Ungheria, dal 13 gennaio, c'è la possibilità per chiunque lo richieda di ricevere la quarta dose. In definitiva, quindi, al momento non si sa se servirà anche una quarta dose di vaccino contro Covid-19 per tutti. (BresciaToday)

Continue vaccinazioni COVID potrebbero "sfinire" il sistema immunitario

Non commenta le decisioni del governo, né le posizioni dei virologi, ma chiarisce che «siamo ancora in pandemia, in una fase di crescita molto significativa dei contagi di cui non si prevede il picco e l’endemizzazione del virus è uno scenario possibile, ma non attuale». (La Stampa)

Lo afferma Silvio Brusaferro, professore ordinario di Igiene all'Università di Udine, presidente dell'Istituto superiore di sanità e membro del Cts, a 'La Stampa'. "Siamo ancora in pandemia, in una fase di crescita molto significativa dei contagi di cui non si prevede il picco e l'endemizzazione del virus è uno scenario possibile, ma non attuale". (Adnkronos)

La precisazione fatta dal prof. Forni che lo sfinimento del sistema immunitario “E’ improbabile che accada con Sars-Cov2” appare a chi scrive una rassicurazione poco convincente. “Esiste un termine tecnico che si chiama exhaustion, o sfinimento del sistema immunitario” spiega Guido Forni, immunologo dell’Accademia dei Lincei. (Il blog di Sabino Paciolla)

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