Elezioni, la grande ressa dei candidati. Tensione alle stelle in casa Pd

Elezioni, la grande ressa dei candidati. Tensione alle stelle in casa Pd
Corriere INTERNO

Ma di sicuro non basterà a placare gli animi agitatissimi dei potenziali candidati del Pd in vista del voto del 25 settembre.

«C’è grande soddisfazione perché il Pd ha seguito l’Agenda Draghi e approvato tutte le questioni che avevamo sollevato», gongola il responsabile bolognese, Marco Lombardo

C’è poi la (quasi) certezza di qualche posto riservato agli alleati e la possibilità dell’arrivo di qualche big nazionale. (Corriere)

Ne parlano anche altre fonti

Lo stesso rapporto 70-30 varrà anche all’interno delle diverse fasce di collegi, cioè buoni, incerti e di certa sconfitta. Pd e alleati puntano a oltre la metà dei posti disponibili, ma quelli davvero sicuri non sono mai stati così pochi (LA NAZIONE)

D’altra parte anche al resto del Pd non è che facesse troppo piacere regalare altri posti ai verdi e alla sinistra. Il che, tradotto in soldoni, significa che ci saranno meno posti a tavola per i candidati espressi dalle correnti dem. (Corriere della Sera)

Stessa città e stessa camera, secondo i rumors, anche per Matteo Salvini, Ignazio La Russa e Daniela Santanche’. E nel proporzionale dovrebbero trovare un seggio sicuro due dei pochi dirigenti pentastellati sopravvissuti all’epurazione del doppio mandato: Stefano Patuanelli e Chiara Appendino. (StatoQuotidiano.it)

Il Fatto di domani. Chi entra, chi esce (dal Parlamento): i tormenti dei big dopo l’accordo Pd-Azione

Il collegio Prato, Pistoia e Mugello della Camera è considerato conquistabile, anche se non ottimo, e potrebbe essere messo sul tavolo della nuova alleanza. Pistoia, invece, ha la certezza di rivedere in Parlamento la senatrice uscente del Pd Caterina Bini, a cui toccherà un’ottima posizione in uno dei listini del proporzionale. (LA NAZIONE)

Pare che al momento abbia accettato di prendere questo posto e correre con il simbolo del Pd, Luigi Di Maio. All’indomani dell’intesa tra Pd e Azione, i due leader sono alle prese con molti nodi da sciogliere. (Il Fatto Quotidiano)

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