Green Pass sul lavoro, ecco il DPCM in vigore dal 15 ottobre

Green Pass sul lavoro, ecco il DPCM in vigore dal 15 ottobre
QuiLivorno.it INTERNO

Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative.

I soggetti sprovvisti di certificazione verde dovranno essere allontanati dal posto di lavoro.

In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento.

Green Pass sul lavoro, ecco il DPCM in vigore dal 15 ottobre. (QuiLivorno.it)

La notizia riportata su altri media

Il datore di lavoro dovrà eseguire quotidianamente controlli a campione su una quota non inferiore al 20% del personale, assicurando la rotazione e quindi il controllo di tutto il personale. evitando comunque ritardi nelle procedure d'ingresso, o successivamente, a tappeto e o su campione. (TG La7)

Il soggetto preposto al controllo è il datore di lavoro, che può delegare questa funzione con atto scritto a specifico personale, preferibilmente con qualifica dirigenziale. In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento. (L'Arena)

Sarà quindi consentito il raggiungimento delle sedi di lavoro stesse e l’inizio dell’attività lavorativa in un più ampio arco temporale Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Le imprese funebri chiedono più attenzione: «Servono più controlli e rispetto delle regole»

In arrivo un DPCM del Governo con le regole per la gestione dei controlli in relazione all’obbligo di Green Pass sul lavoro dal 15 ottobre: in vista dell’imminente scadenza, il decreto Draghi conterrà le indicazioni univoche per effettuare le verifiche sulle Certificazione Verdi in maniera automatizzata e nel rispetto della privacy, integrandosi con le linee guida per il Green Pass nel Pubblico impiego già approvate. (PMI.it)

Per questo motivo la attoriale ha stilato un codice etico che, a quanto pare, non tutti gli operatori del settore rispettano. «Volendo fare un riassunto del primo anno di attività, possiamo dire che sicuramente è stato un anno difficile». (Tarantini Time)

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