Vaccino AstraZeneca e casi di trombosi, nuovo stop temporaneo. Cosa succederà ora

Vaccino AstraZeneca e casi di trombosi, nuovo stop temporaneo. Cosa succederà ora
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Tiscali Notizie INTERNO

Intanto il Comitato tecnico scientifico (Cts) valuta cosa fare, e se ci sono effettivamente maggiori rischi utilizzando il vaccino AstraZeneca sui giovani dai 18 anni in su.

Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute, sottolinea che le persone che “hanno fatto la prima dose con un vaccino è bene che facciano la seconda dose con lo stesso vaccino.

Nessun caso è stato segnalato dopo la seconda dose

"Dalla ricognizione effettuata da Alisa per verificare eventuali giacenze del lotto in questione nelle sedi di vaccinazione della Liguria - si legge in una nota dell’azienda sanitaria - risultano 81 flaconi" così ripartiti: "Asl 1 - 27 flaconi, Asl 2 - 2 flaconi, Asl 3 - 34 flaconi, Asl 4 - 18 flaconi, Asl 5 zero flaconi. (Tiscali Notizie)

La notizia riportata su altre testate

«Il vaccino Astrazeneca può dare fenomeni di trombosi associati ad un abbassamento delle piastrine. Locatelli: non sottovalutiamo minimamente segnali di allerta. (L'Eco di Bergamo)

I numeri dei quali siamo venuti in possesso sembrano smentire chi dopo aver lanciato il sasso ora ritira la mano. Nelle ultime tre settimane sono state infatti somministrate un milione e 423 mila dosi di AstraZeneca e l’altro vaccino a vettore virale Johnson&Johnson (IlNapolista)

Atteso oggi parere del Cts”/ Si va verso ok solo per over 60. VIOLA: “NO A SECONDA DOSE ASTRAZENECA, FACCIAMO RICHIAMO CON UN VACCINO A MRNA”. Secondo la nota immunologa Antonella Viola, professoressa dell’università di Padova, la seconda dose di AstraZeneca non andrebbe fatta. (Il Sussidiario.net)

Tensioni tra il governo e il Cts: sotto accusa gli Open day

“Per favore non fate la seconda dose di AstraZeneca”: così Antonella Viola ha spiazzato tutti a Otto e Mezzo, dove è intervenuta sul caso della 18enne di Genova morta per trombosi dopo il vaccino. La Gruber le aveva chiesto: “Vogliamo dire basta allarmismi?”, ma lei ha risposto decisa: “No, questa volta non me lo sento. (L'HuffPost)

A Veneto, Lombardia, Sicilia, Campania e Puglia - che avevano preso questa decisione nei giorni scorsi - oggi si sono aggiunte anche Umbria e Valle d'Aosta. Altre regioni, inoltre, hanno affermato di essere in attesa delle decisioni del Cts e del ministero in merito a modalità di utilizzo e somministrazioni (AltaRimini)

Parole poco chiare, che non chiudevano alla possibilità di somministrare dosi del vaccino ai più giovani, tanto che alcune Regioni avevano organizzato degli Open day, proprio per vaccinare giovani e giovanissimi. (ilGiornale.it)

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