Cina: le autorità chiudono la città di Putian per un nuovo focolaio di

Cina: le autorità chiudono la città di Putian per un nuovo focolaio di
NovaNews ESTERI

La città di Putian, nella provincia sud-orientale cinese del Fujian, ha chiuso cinema e palestre, alcune entrate e uscite delle autostrade e ha invitato i residenti a non lasciare la città per via di un nuovo focolaio di Covid-19.

Lo ha reso noto oggi l’emittente nazionale “Cctv”, secondo cui la situazione del coronavirus nella città di Putian è “grave e complessa” ed è “molto probabile che emergano nuovi casi nelle comunità, nelle scuole e nelle fabbriche”. (NovaNews)

Se ne è parlato anche su altri giornali

a Cina è alle prese con un nuovo focolaio di variante Delta nella provincia del sudest di Fujian dove sono state rilevate più di 70 infezioni, di cui molte nei bambini, mettendo ancora alla prova la politica 'Zero Covid'. (RagusaNews)

e Schneider Electric SE, sono stati registrati ieri 32 nuovi casi di coronavirus Secondo quanto riferito dalle autorità locali, ai cittadini è vietato uscire di casa se non in circostanze eccezionali e sono chiuse tutte le attività per il tempo libero nel tentativo di frenare l'aumenti dei contagi provocato dalla diffusione della variante Delta. (Adnkronos)

Il focolaio è partito in una scuola della provincia frequentata dai figli del primo paziente, Lin Moujie, risultato positivo al ritorno da un viagg. Continua a leggere l’articolo (Itaca Notizie)

Covid-19, Cina alle prese con un nuovo focolaio: il caso di Fujian

Non sono stati segnalati nuovi casi di decesso né di sospetto contagio Nelle 24 ore dell’11 settembre sull'intero territorio della Cina, ad eccezione di Taiwan, Hong Kong e Macao, è stata segnalata la presenza di 46 nuovi casi di Covid-19. (Radio Cina Internazionale)

Nell’arco delle 24 ore del 12 settembre, in tutto il territorio cinese ad eccezione di Hong Kong, Macao e Taiwan, sono stati segnalati 27 nuovi casi di contagio da Covid-19 importati dall’estero(17 nello Yunnan, 5 a Shanghai, 3 nel Guangdong, 1 nel Sichuan e 1 nello Shaanxi). (Radio Cina Internazionale)

L’uomo è arrivato a Xiamen, un importante centro costiero del Fujian, il 4 agosto, dove ha trascorso 14 giorni di quarantena obbligatoria in hotel. La severa quarantena cinese non basta. Le restrizioni alle frontiere cinesi e i requisiti di quarantena obbligatoria per gli arrivi all’estero sono tra i più severi al mondo (Newsby)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr