Orlando: “Sui licenziamenti pronto a ragionare sulla selettività”

Orlando: “Sui licenziamenti pronto a ragionare sulla selettività”
La Stampa INTERNO

Vedremo quali poter essere gli strumenti, anche in collaborazione con le casse professional, per dare garanzie a chi ora non ne ha

Su lavoro professionale e autonomo, ha proseguito, «non arriveremo con uno strumento di cassa integrazione.

Qui abbiamo una intensità di dialogo sociale che è buona per l'oggi e fondamentale per il domani» ha detto il ministro del Lavoro, collegato in videoconferenza dalla sede della Regione Emilia-Romagna (La Stampa)

Ne parlano anche altri media

Quanto a Confindustria, che prevede assunzioni, «mi pare che il loro ottimismo sia eccessivo, ma spero che Bonomi abbia ragione». Il ministro del Lavoro Andrea Orlando torna sullo scontro di cui è stato protagonista all’interno della maggioranza e avverte Salvini: «Non bisogna fare tattica politica sulla vita delle persone». (La Stampa)

Orlando si è detto disponibile a discutere sulla proposta legata alla “selettività rispetto ad alcune filiere” in merito al blocco dei licenziamenti per l‘emergenza Covid sottolineando che i tempi sono “abbastanza stretti” e “bisogna intervenire subito”. (QuiFinanza)

Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando intervistato da Massimo Giannini sul sito de La Stampa. Il Ministro condivide le preoccupazioni legate all’autunno con particolare riferimento a possibili tensioni sociali dovute ai licenziamenti. (QuiFinanza)

Orlando: "Sui licenziamenti basta tatticismi da Salvini"

Per Orlando, "non bisogna farsi distrarre dalla politica politicante, affronteremo mesi in cui si parlerà una volta di sbilanciamento a destra e una volta a sinistra" Sul blocco dei licenziamenti, un tema «che riguarda la vita di centinaia di migliaia di persone, non si deve prestare il fianco a tatticismi politici", continua Orlando. (Gazzetta del Sud)

Per Orlando "non bisogna farsi distrarre dalla politica politicante, affronteremo mesi in cui si parlerà una volta di sbilanciamento a destra e una volta a sinistra". Orlando ritiene che M5s resti un alleato giusto per il Pd: "La rottura che si sta consumando al loro interno, sull'idea stessa di partito, è un risultato che il Pd deve ascriversi, frutto della cooperazione di questi mesi" (AGI - Agenzia Italia)

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