Porto Cervo, milionario inglese morto: "Sequestrato lo yacht di Silvio Berlusconi"

Porto Cervo, milionario inglese morto: Sequestrato lo yacht di Silvio Berlusconi
Liberoquotidiano.it INTERNO

La dinamica è ancora tutta da accertare, ma intanto la Procura della Repubblica di Tempio ha indagato il comandante e sequestrato anche la Sweet Dragon.

Il comandante dell’imbarcazione che si è schiantata avrebbe dichiarato al pm di aver dovuto modificare all’improvviso la rotta, accostandosi agli scogli, per non essere speronato da un altro yacht.

Porto Cervo, yacht sugli scogli: spunta la nave di Silvio Berlusconi (Liberoquotidiano.it)

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Proseguono le indagini della Procura di Tempio Pausania sull'incidente avvenuto sugli scogli di Li Nibani qualche giorno fa in cui è morto un imprenditore con passaporto britannico, Drean Kronsbein. Le ipotesi di reato sulle quali lavora la Procura sono lesioni e omicidio colposo. (Olbiapuntoit)

Il comandante, Mario Lallone, ha raccontato agli investigatori di aver virato d'improvviso per evitare lo scontro con un'altra imbarcazione, la Sweet Dragon, che, ha detto, procedeva zigzagando in senso opposto all'Amore e che gli andava addosso. (L'Unione Sarda.it)

Gli inquirenti, sentendo i testimoni, hanno appurato che le due barche procedevano in senso contrario al momento dell’incidente. Coinvolti lo yacht Amore dell’armatore britannico, finito contro gli scogli dell’isola delle Rocche, e lo Sweet Dragon di proprietà della famiglia Berlusconi. (SardiniaPost)

Yacht sugli scogli a Porto Cervo, si cerca il Gps

Secondo le prime ricostruzioni, l’armatore sarebbe sbalzato in acqua dopo l’urto e morto per arresto cardiaco. La figlia, inoltre, è stata sottoposta anche a un intervento chirurgico alla testa, nel reparto di Neurochirurgia del Santissima Annunziata di Sassari. (Cagliaripad.it)

Almeno questo lascerebbe intendere l'indagine a carico anche del comandante del quale per ora si sa solo che è un italiano. Fino a poche ore fa lo skipper dello Sweet era stato salutato come il salvatore delle sei persone a bordo, più la vittima, dell'imbarcazione Amore. (ilmessaggero.it)

Il comandante dell’imbarcazione, Mario Lallone, ha detto di aver virato improvvisamente per evitare lo scontro con la Sweet Dragon, guidata dal comandante Luigi Cortese, che stava procedendo a zig zag in direzione opposta alla sua, andandogli addosso (Cagliaripad.it)

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