Mps, no alle richieste Unicredit. Ferma la trattativa con il Tesoro

Corriere della Sera ECONOMIA

Il ministero avrebbe giudicato «troppo punitiva per i contribuenti» la ricapitalizzazione da 7 miliardi chiesta da Unicredit per la banca senese.

Giovedì presenta i conti trimestrali e Orcel spiegherà le sue ragioni al mercato, presso il quale gode di grande credibilità

Il ministero di Via XX Settembre aveva l’obiettivo di uscire da Mps entro fine anno in linea con gli accordi presi nel 2017 a Bruxelles (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri media

Al rialzo, un pronto recupero di 11,50 euro potrà allentare l’attuale pressione negativa Il quadro tecnico di breve si è deteriorato, anche se sarà solo l’ulteriore cedimento di 11 euro a fornire un concreto segnale d’inversione. (Milano Finanza)

E se invece la grana Mps toccasse ora proprio a Banco BPM (non è certo la prima volta che ne parla)? Ma l’opzione di una vendita di Mps a una banca estera sembra impraticabile, soprattutto per le gestione delle ricadute sociali (Finanzaonline.com)

Tre gli scenari che si prospettano: modello stand-alone, ricerca di nuovi acquirenti ( Banco Bpm, Bper Banca, Bnp Paribas, Credit Agricole, Bbva, ipotesi ritenuta improbabile dai più), ritorno al tavolo delle trattative con Unicredit (Milano Finanza)

Non esiste una storia di fallimento pubblico così targato e così poco denunciato. È il fallimento di un gruppo di potere, legato prima al Partito comunista e poi al Partito democratico toscano. (Nicola Porro)

Anche la commissione d’inchiesta sulle banche mi chiedo che cosa ci sta a fare in Parlamento se non mette sul banco degli imputati tutti gli esponenti della sinistra italiana responsabili di questo scandalo che sembra non avere fine”. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr