Piante infestate: “Se ne avete appellatevi”

Piante infestate: “Se ne avete appellatevi”
Ticinonews.ch ESTERI

Onde fermare immediatamente ogni possibile diffusione, il Servizio fitosanitario federale esorta gli acquirenti ad annunciarsi senza indugio.

“Lo scopo è quello di individuare i Callistemon infestate così da eliminarle e risolvere il problema alla radice”, sottolinea

I vasi delle piante di Callistemon infestate sono contrassegnati con un passaporto fitosanitario (Plant Passport) recante la bandiera europea e il numero IT-19-0327. (Ticinonews.ch)

Ne parlano anche altri giornali

Un focolaio ne è stato rilevato in Svizzera e ora le autorità elvetiche stanno cercando di circoscriverlo. "È importante evitare che questo nuovo e pericoloso organismo nocivo si radichi e diventi una minaccia per l'ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale", spiega il Servizio fitosanitario federale (IL GIORNO)

A darne notizia è l'Ufficio federale dell'agricoltura che esorta gli acquirenti di piante con un passaporto recante la bandiera europea e il numero IT-19-0327 ad annunciarsi senza indugio al Servizio fitosanitario federale per evitare che il nuovo e pericoloso organismo nocivo possa radicarsi diventando una minaccia per l'ortoflorovivaismo. (RSI.ch Informazione)

A quel punto verrà verificato se si tratta effettivamente di una pianta sospettata di essere infestata. I privati che hanno acquistato la pianta sono esortati a contattare immediatamente il Servizio fitosanitario federale allo 058 462 25 50 (o per e-mail a [email protected]). (Corriere del Ticino)

Un organismo nocivo sconosciuto in Europa potrebbe essere entrato in Svizzera

Può infestare varie piante ospiti, specialmente quelle in vaso, come l’ibisco (Hibiscus), l’oleandro (Nerium oleander), la scovolina (Callistemon), i rododendri (Rhododendron), i fichi (Ficus) e varie specie di bonsai In precedenza l’organismo non era mai stato rilevato in Europa. (Corriere del Ticino)

Tra marzo e maggio, oltreconfine sono state vendute diverse piante ornamentali infestate da un organismo nocivo non ancora documentato in Europa. Scatta l’allarme in Svizzera per un organismo nocivo legato all’arrivo nella Confederazione di alcune piante infestate. (ComoZero)

Il Servizio fitosanitario federale esorta gli acquirenti ad annunciarsi senza indugio, «onde fermare immediatamente ogni possibile diffusione». Potenziale minaccia - «È importante evitare che questo nuovo e pericoloso organismo nocivo si radichi in Svizzera e diventi una minaccia per l'ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale» afferma l'Ufag. (Ticinonline)

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