Morta Giulia Niccolai: addio alla poetessa e monaca buddihsta milanese

Non dimentichiamo, inoltre, l’immensa generosità con cui ha sempre sostenuto anche economicamente il Ghe Pel Ling

Con il poeta Adriano Spatola, a cui fu a lungo legata, fondò la rivista di poesia Tam Tam e l'omonima collana di versi sperimentali.

"Ricordiamo con tanto affetto e commozione la sua risata contagiosa, la sua ironia intelligente, la sua gentilezza nei confronti di tutti - continua Ghe Pel Ling sui social -. (MilanoToday.it)

Su altre fonti

Giulia Niccolai era molto di più di tutto questo: è stata una persona meravigliosa, attenta, sorprendente, felice Con la sua esperienza del mondo visivo Giulia Niccolai ha fatto un passo ulteriore in questa direzione, alleggerendo ancora il suo fardello. (doppiozero)

Poche persone hanno vissuto tanti cambiamenti e mutamenti di rotta, restando però profondamenti coerenti con sé stessi come Giulia Niccolai, morta il 22 giugno. Nata nel 1934 a Milano, figlia di un italiano, dirigente industriale e di una americana fedele lettrice di Life, Giulia ha cominciato come fotografa attraversando l’Italia sconosciuta dei piccoli centri per documentare il paese uscito da poco dalla guerra (La Repubblica)

Giulia Niccolai, cava di tufo, dintorni di Barletta, 1959. Oggi invece è davvero un giorno triste Ho conosciuto Giulia perché mi interesso di fotografia e lei per una parte della sua vita ha fatto la fotografa. (doppiozero)