Mediobanca, Doris contro Del Vecchio

Mediobanca, Doris contro Del Vecchio
Milano Finanza Milano Finanza (Economia)

"Se Del Vecchio decidesse di salire oltre il 10% supererebbe la quota del patto e diventare voto determinante in assemblea.

Il futuro di Mediobanca è incentrato anche e soprattutto sulle future mosse di Leonardo Del Vecchio, primo azionista con il 9,9% dopo l'uscita di Unicredit dal capitale della merchant bank.

Se ne è parlato anche su altre testate

L'oggetto del contendere è il controllo di Mediobanca e, in particolare, le sue strategie futura. Per poi aprire il capitolo dedicato al fondatore di Luxottica e alle sue mire su Mediobanca. (Il Gazzettino)

E per Piazza Affari e non solo sarebbe una rivoluzione visto che a Piazzetta Cuccia fa capo il 13% di Generali, una delle «cassaforti» del debito pubblico italiano. Il board di Piazzetta Cuccia è però in scadenza e a ottobre è in agenda il rinnovo. (ilGiornale.it)

L’irruzione di Leonardo Del Vecchio nel capitale di Mediobanca, risalente allo scorso autunno, continua a produrre scossoni. Deve essere rinnovato il consiglio e se Del Vecchio salisse al 15 o 20% è difficile che Mediolanum possa ancora avere un rappresentante in cda. (Business Insider Italia)

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L’indice Ftse Italia Banche guadagna lo 0,29% a fronte di un settoriale europeo in più consistente rialzo (Euro Stoxx Banks +1,08%). In calo invece Mediobanca (-1,13%), che subisce la decisione di Banca Mediolanum (+1,41%) di rivedere la propria posizione sulla partecipata aprendo alla eventuale decisione di una cessione delle quote. (Investire Oggi)

L’analisi del grafico di Mediobanca evidenzia la correzione originata dal massimo pluriennale a 10,9840 euro toccato a inizio novembre, con il titolo sceso in prossimità dei supporti dinamici a 9,05/9,10. (Investire Oggi)

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