Vaccini in Piemonte, seconda dose con AstraZeneca. Cirio: «Sì alla libertà di scelta»

Corriere della Sera ECONOMIA

Visto che la protezione con la prima dose è bassa nei confronti della variante alfa che vediamo circolare in Europa, sarebbe importante che l’intervallo tra le due dosi sia accorciato».

AstraZeneca per il richiamo della vaccinazione per gli under 60 che hanno ricevuto questo siero come prima dose: sì o no?

Sottosoglia, e ulteriormente ridotto, anche il tasso di occupazione dei posti letto ordinari (dal 7% al 5%) e in terapia intensiva (dal 9% al 7%). (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre testate

Un attaccante capace di fare squadra per costruire un progetto, ben oltre il singolo gol. In campo e fuori dal campo. (Tutto Juve)

"Questo - precisa però l'assessore - fino a quando non ci saranno disposizioni tassative da parte di Aifa sulla possibilità di farlo o non farlo. Intanto, secondo Cirio il Piemonte ha assorbito bene l'urto dovuto allo stop ad AstraZeneca e Johnson & Johnson per gli under 60: "La preoccupazione l'abbiamo affrontata con i nostri medici, ingegneri gestionali: abbiamo programmato le consegne dei vaccini perché ogni hub abbia i vaccini a disposizione (TargatoCn.it)

Il sindaco Danilo Breusa li ha accompagnati in una passeggiata tra i vigneti del Ramìe con arrivo al punto degustazione Ciabot. Oggi, venerdì 18 maggio, il presidente della Giunta Regionale del Piemonte Alberto Cirio (a sinistra nella foto) ha visitato il Comune di Pomaretto accompagnato dal vice presidente Fabio Carosso (a destra). (L'Eco del Chisone)

Sul dibattito se consentire volontariamente la seconda dose con Astrazeneca per chi ha già fatto la prima con quel vaccino, noi pensiamo che la libertà personale quando il consenso è informato vada garantito. (TorinoToday)

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