Il piano Intesa per l’ex Ubi Spariscono otto sportelli Centro direzionale salvo?

LA NAZIONE ECONOMIA

A Pescaiola, invece, accade il contrario: resta aperta la filiale già Ubi che ingloba quella vicina ex Cassa, nella sede ristrutturata da qualche anno del Foro Boario.

Peraltro, esiste già un accordo con il sindacato che prevede 7 mila prepensionamenti fra i circa 20 mila dipendenti Ubi, con 3500 nuove assunzioni

Nessuno, dunque, sale sulle barricate, anche perchè nel sindacato c’è ottimismo pure la sorte del centro direzionale di via Calamandrei, 300 persone cui trovare un futuro. (LA NAZIONE)

Ne parlano anche altri media

A Pescaiola, invece, accade il contrario: resta aperta la filiale già Ubi che ingloba quella vicina ex Cassa, nella sede ristrutturata da qualche anno del Foro Boario. Ecco dunque che il primo gruppo bancario nazionale e uno dei primi in Europa, quello di Intesa che si appresta a inglobare anche Ubi (qui significa ex Etruria) presenta il piano industriale post-fusione, nel quale spariscono otto sportelli in tutta la provincia, due in città, sette fra Valdarno e Valdichiana. (LA NAZIONE)

Alla guida della Direzione è stato nominato Renzo Simonato, manager di lunga esperienza sviluppata all’interno del Gruppo Intesa Sanpaolo, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità in diversi ambiti, tra cui la Direzione Regionale Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Trentino Alto-Adige, da cui proviene. (TargatoCn.it)

marco zatterin. Gian Maria Gros-Pietro comincia dalle banche, che «stanno bene e sono arrivate alla crisi preparate», la sua anche meglio delle altre. Considera quanto deve essere erogato e quanto si recupera, tempo per tempo, qual è l’esposizione massima, il tempo di recupero, il risultato finale (La Stampa)

Ora per venire incontri alle imprese del settore nasce la nuova Direzione Agribusiness, il centro di eccellenza del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicato all’agricoltura. (Centropagina)

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