Pio e Amedeo e l’appoggio di Salvini. Un ‘abbraccio’ che danneggia più delle polemiche

Pio e Amedeo e l’appoggio di Salvini. Un ‘abbraccio’ che danneggia più delle polemiche
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Ed è qui che scatta il secondo tempo della storia, con Pio e Amedeo finiti, imprevedibilmente, in una sorta di dualismo ideologico: Fedez uguale sinistra, Pio e Amedeo uguale destra.

Contrasti evidenti, lampanti, dei quali Pio e Amedeo non hanno alcuna responsabilità

Già venerdì sera il leader della Lega aveva strizzato l’occhio al duo (“Figli a letto, piatti lavati, un mirto e… Pio e Amedeo”), per poi ripetersi ventiquattr’ore dopo, a bufera esplosa: “Giù le mani da Pio e Amedeo. (Tvblog)

Su altri giornali

Non so se il termine ironia sia il più corretto, la mia idea è che si possa ridere su tutto, ma con il limite del buon senso e della coscienza del valore delle parole». Così scrive in un post su Facebook la presidente della comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello, in merito al monologo dei due comici nel programma ‘Felicissima Sera’. (leggo.it)

“Fare distinzione tra l’eccesso di ‘politicamente corretto’ (che infastidisce anche me) e l’uso di parole che hanno assunto connotazioni prettamente spregiative e discriminatorie è d’obbligo. La 24enne critica il monologo dei comici a Felicissima Sera, il discorso sul politicamente corretto dei due arriva dopo aver ospitato nello show proprio Eros Ramazzotti, il papà di Aury. (Gossip News)

Una sorte toccata anche a Michele Bravi, che ha approfittato del palco del Concertone del Primo maggio per rispondere al duo comico Pio e Amedeo. La corale degli artisti quest'anno non c'è stata, offuscata dall'ego del singolo e così le parole spese dagli altri artisti nei loro monologhi sono state quasi ignorate. (ilGiornale.it)

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Come nel mondo anglosassone, anche in Italia non si può più dire nulla che i crociati del politicamente corretto si rivoltano e invocano la censura contro chi non si adegua. E anche sui social network un vero e proprio branco di "tolleranti" si scaglia contro il duo comico pugliese. (ilGiornale.it)

Da tenere assolutamente presente per la seconda edizione di Lol – Chi ride è fuori su Amazon Prime Video Il pezzo è uno dei migliori monologhi di Stefano Rapone, che si caratterizza per la capacità di rimanere impassibile ad ogni battuta (anche se nel finale qualche segnale di cedimento si avverte). (Tvblog)

È stato uno scontro tra poteri: quello del “piccolo mondo antico” della televisione, quello privo di credibilità e corrotto del mondo politico e il moderno metodo social che Fedez cavalca trionfalmente. (Pickline)

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