Due burocrati alla corte del "Sultano": ecco chi rappresenta l'Ue

Due burocrati alla corte del Sultano: ecco chi rappresenta l'Ue
InsideOver ESTERI

L’immagine di ieri risulta tremendamente chiara: Michel e von der Leyen non sembravano affatto consapevoli di essere l’Europa di fronte alla Turchia, ma sono apparsi come due timidi burocrati impacciati ricevuti a palazzo dal “sultano”

Ed è un errore perché il problema non è il modo in cui è stata ricevuta Ursula von der Leyen come donna, ma in quanto “capo di governo” dell’Unione europea.

Il primo di questi (e forse il più grave) è quello di pensare che il problema sia il trattamento riservato alla von der Leyen in quanto donna. (InsideOver)

Su altre fonti

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (24 casi rilevati), contatti in setting domestico (14 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (18 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (5 casi rilevati). (Yahoo Notizie)

La presidente è stata sorpresa, ma, come sicuramente avrebbero voluto i cittadini europei, ha preferito dare priorità alla sostanza invece che alle formalità e al protocollo. (askanews) - La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, "è rimasta chiaramente sorpresa" per l'irrituale trattamento protocollare che ha subito, ieri ad Ankara, durante la visita ufficiale congiunta con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel al presidente turco Recep Tayyip Erdogan. (Tiscali.it)

Durante la visita non è stata portata a Von Der Leyen la sedia come da cerimoniale, ma solo a Michel. (Corriere TV)

Erdogan e lo sgarbo all’Europa, il ‘Sultano’ turco lascia von der Leyen senza sedia: scoppia il ‘sofagate’

"Credo -dice la giornalista inviata Rai- che sia necessario ora, ancora di più, aprire alle donne musulmane, alle donne che vivono nei paesi islamici, e che mai come ora sia importante costruire dei ponti. (LiberoQuotidiano.it)

Su quest’ultimo punto la von der Leyen si era detta “molto preoccupata” per la scelta turca risalente ad alcune settimane fa di ritirarsi dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne Entrati nel sontuoso palazzo presidenziale di Ankara, ad attendere i tre e il ministro degli Esteri turco Melvut Cavusoglu ci sono però solo due sedie: Erdogan senza pensarci fa sedere Michel, con la von der Leyen che resta attonita in piedi. (Il Riformista)

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