Def, pressione fiscale in calo di un punto nel 2021: scenderà al 42,1% del Pil. Sale la spesa per le pensioni

Def, pressione fiscale in calo di un punto nel 2021: scenderà al 42,1% del Pil. Sale la spesa per le pensioni
La Stampa ECONOMIA

Conseguentemente, alla fine dell'orizzonte di previsione, la spesa per pensioni in rapporto al Pil scenderà al 15,8% per poi salire al 16% nel 2025.

A partire dal 2023, si prevede un triennio di sostanziale stabilita' dell'incidenza della spesa pensionistica in rapporto al Pil.

La spesa rimane su livelli superiori al 17% del Pil fino al 2045

Al netto della misura riguardante l'erogazione del beneficio dei 100 euro mensili, la pressione fiscale - si legge nel documento "passerebbe dal 41,3% del 2021 al 40,9% nel 2024". (La Stampa)

Su altre fonti

Lo era prima della pandemia, figuriamoci adesso, con moltissime aziende a rischio chiusura e con tantissime persone scivolate verso la soglia di povertà. Condividi. Aumenta la pressione fiscale, è al 43,1% - Economia - ANSA https://t. (Rai News)

In termini assoluti il fisco, l’Inps e le casse previdenziali hanno riscosso 711 miliardi di euro, 48,3 miliardi in meno di quanto registrato nel 2019. Nonostante queste precisazioni, fa sapere l’Ufficio studi della CGIA, è evidente che il carico fiscale complessivo che grava sulle famiglie e sulle imprese costituisce un grosso problema. (Radio Più)

Il taglio previsto dalla Cgia costerebbe al fisco circa 30 miliardi di euro. "La pressione fiscale" , chiariscono gli esperti, "è data dal rapporto tra le entrate fiscali e quelle contributive sul Pil". (ilGiornale.it)

"Questi dati non li conosce nessuno" ▷ Lo studio che svela quante tasse paghiamo davvero in Italia

Secondo l'Ufficio studi della Cgia di Mestre, nel 2020 il ''macigno'' fiscale è salito al 43,1% a 0,3 punti percentuali dal record storico del 2013. In termini assoluti il fisco, l'Inps e le casse previdenziali hanno riscosso 711 miliardi di euro, 48,3 miliardi in meno di quanto registrato nel 2019. (Today.it)

Altrimenti, rischiamo che una volta incassati, questi rimborsi vengano subito restituiti allo Stato sotto forma di imposte, tasse e contributi. Al Centro, invece, preoccupa la situazione dell'Umbria (alto rischio), del Lazio e della Toscana (medio-alto rischio). (AGI - Agenzia Italia)

Dalla loro spiegazione si scopre che la pressione fiscale italiana è di gran lunga superiore a quella che viene raccontata. Questo è quello che si paga nei lavoratori autonomi, nei piccoli imprenditori di pressione fiscale in Italia: il 65%”. (Radio Radio)

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