Scontri a Roma: altri 24 denunciati

Scontri a Roma: altri 24 denunciati
Rai News INTERNO

Questi ultimi sono accusati anche di devastazione, occupazione e danneggiamento

Assalto Cgil Scontri a Roma: altri 24 denunciati Depositata informativa CC in Procura, in 15 erano a assalto Cgil. Condividi. Depositata dal Nucleo informativo dei carabinieri di Roma un'informativa in Procura in cui sono state identificate e denunciate a piede libero 24 persone che avrebbero partecipato attivamente agli scontri di sabato a Roma. (Rai News)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Partiranno da Piacenza e dalla provincia i pullman in direzione Roma per la manifestazione nazionale organizzata per sabato 16 ottobre da Cgil, Cisl, Uil “Mai più fascismi” dopo i fatti di sabato in Corso d’Italia a Roma. (piacenzasera.it)

Di queste 24 persone, sarebbero una quindicina quelle che hanno partecipato all’assalto alla sede nazionale della Cgil. Stando alle informazioni disponibili, queste 24 persone sono state riconosciute mediante l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza disponibili. (Open)

Secondo quanto si apprende, l’accusa per tutti è di resistenza e violenza aggravate in concorso e manifestazione non autorizzata. Depositata dal Nucleo informativo dei carabinieri di Roma un’informativa in Procura in cui sono state identificate e denunciate a piede libero 24 persone che avrebbero partecipato attivamente agli scontri di sabato a Roma. (Gazzetta di Parma)

"Mai più fascismi", pullman da Piacenza per la manifestazione a Roma "Posti ancora disponibili" - piacenzasera.it

Il 19, ben dieci giorni dopo gli scontri di Roma, lady Viminale riferirà in Parlamento. E scanserà ogni addebito. Ma perché l'attacco è riuscito così facilmente benché fosse stato proclamato dal palco quasi due ore prima?Due inchieste parallele della Procura di Roma. (La Verità)

“Alcuni responsabili sono già stati individuati dalle forze dell’ordine e almeno questo è un fatto importante che differenzia quanto avveniva un secolo fa quando lo Stato prendeva le parti degli. La presa di distanza da queste formazioni deve essere netta e inequivocabile da parte di tutti, perché attaccare i sindacati equivale ad attaccare la costituzione proprio nel suo principio cardine e fondamentale del lavoro”. (Radiogold)

E mentre alcuni partiti chiedono di sciogliere Fn, la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, è chiamata a rispondere in Parlamento di ciò che è successo sabato scorso. Molti la accusano di aver sbagliato. (Il Fatto Quotidiano)

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