Fattura elettronica, estensione dell’obbligo: quali categorie potrebbero rientrare

QuiFinanza ECONOMIA

Fattura elettronica, estensione dell’obbligo: quali categorie potrebbero essere interessate. Ad oggi le stime dell’Agenzia delle Entrate considerano circa 2,2 milioni i contribuenti esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica e che potrebbero rientrare dall’allargamento della misura (qui le ipotesi sull’obbligo ai forfettari).

Inoltre sarebbero da superare le tempistiche di compilazione, invio e controllo dell’esito della fattura elettronica, oltre alle problematiche legate alla mancanza di adattabilità al documento che portano a un aumento dei costi sulla gestione dell’intero processo amministrativo

Fattura elettronica, estensione dell’obbligo: la misura. (QuiFinanza)

Ne parlano anche altre testate

In questo periodo iniziale si sono evidenziate anche luci e ombre di questa innovazione, compresa la possibilità di ulteriore ampliamento dei destinatari dell’obbligo Cosi l’Amministrazione finanziaria ha potuto migliorare la propria capacità di monitoraggio dei comportamenti di soggetti ad elevata pericolosità fiscale, potendo effettuare controlli incrociati sulle operazioni IVA quasi in tempo reale. (Corriere della Sera)

Fatturazione elettronica: verso la totale digitalizzazione. Comunque sia l’introduzione della fatturazione elettronica ha dato il via a una totale digitalizzazione degli ordini e dei pagamenti Fatturazione elettronica: dopo lo stop del 2020. (The Wam.net)

Ormai già da un po' di tempo la fatturazione elettronica è divenuta obbligatoria per legge per determinati soggetti. Infatti, la digitalizzazione, ha reso totalmente differente la gestione delle fatture. (InfoOggi)

Ma quali sarebbero le nuove categorie di contribuenti interessate dall’obbligo? L’obbligo di fatturazione elettronica, introdotto dal Governo Conte II, si è rivelato per l’Agenzia delle Entrate un ottimo strumento da utilizzare nella lotta all’evasione fiscale. (I-Dome.com)

Quindi sia le fatture elettroniche che le comunicazioni del sistema di interscambio si trovano sia sul sito dell’Agenzia delle Entrate, sia tra i suoi messaggi PEC inviati e ricevuti. (Agenda Digitale)

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