L'Fbi recupera milioni di dollari in criptovaluta pagati come riscatto per l'hackeraggio del maggiore oleodotto statunitense

L'Fbi recupera milioni di dollari in criptovaluta pagati come riscatto per l'hackeraggio del maggiore oleodotto statunitense
La Stampa ECONOMIA

L'Fbi ha rintracciato una serie di pagamenti in criptovaluta per un valore di milioni di dollari versati agli hacker che, un mese fa, hanno attaccato l'oleodotto Colonial Pipeline.

L'Fbi era a conoscenza della transazione, perché informata dalla società che comunque aveva ammesso il pagamento di 4,4 milioni di dollari.

I soldi fanno parte del riscatto chiesto dagli hacker alla compagnia per sbloccare il sistema, dopo il furto di 100 gigabyte di dati che aveva mandato in tilt le forniture del maggior oleodotto d'America. (La Stampa)

Su altri media

Secondo quanto riporta la Cnn, infatti, i federali hanno recuperato una parte dei 4,4 milioni di dollari in criptovaluta pagati come riscatto per sbloccare i sistemi informatici messi fuori uso dagli esperti pirati del web. (Il Fatto Quotidiano)

Cnn, Fbi recupera parte del riscatto per l'hackeraggio dell'oleodotto Usa

Il particolari dell'operazione dovrebbe essere annunciati nelle prossime ore dal dipartimento di giustizia. Gli investigatori dell'Fbi hanno recuperato milioni di dollari in criptovaluta pagati come riscatto agli hacker russi che hanno attaccato Colonial Pipeline, il maggior oleodotto americano. (La Gazzetta di Mantova)

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